Adottup: quali startup sono state selezionate per accedere alla “Vetrina delle Idee” di Confindustria?

Nel 2013 ci sono state due edizioni di Adottup, il programma di Piccola Industria Confindustria per l’adozione delle startup.

La prima edizione si è svolta a Milano dal 28 settembre al 20 ottobre, mentre la seconda ha visto come protagonista il Sud Italia- infatti si è svolta a Napoli– dal 9 novembre al 1 dicembre.

Dopo un’ attenta selezione che ha portato alla scelta delle startup che sono entrate in aula per seguire i corsi di Officine Formative, al termine della prima edizione c’è  stata la scelta delle startup che hanno potuto accedere alla “Vetrina delle ideedi Confindustria. 

La scorsa settimana il comitato congiunto Confindustria- Intesa Sanpaolo ha selezionato quali startup della seconda edizione andranno ad aggiungersi ai nomi già presenti in Vetrina.

Quali sono le startup che entreranno in Vetrina?

Apptripper

BioLogicaMenteSRL

Bluesod Lab

Bluesquare

BSCube

WiSocial

Critiware srl

N.Envi.Sol.

Nextome

NM2

Pandora Group Srl

QaptaS

Sapury

Smarfle

ViDiTrust s.r.l.

ONB Analytics

Talemotion.com

INOXSAIL

GiPStech

Cosa significa per le startup entrare nella Vetrina delle Idee?

La “Vetrina delle idee” è, come dice il nome stesso, una vetrina rivolta alle 150.000 PMI di Confindustria, le quali potranno vedere e scegliere la startup che intendono “adottare“.

Le modalità di adozione

Per le PMI le modalità di adozione possono essere principalmente di tre tipi:

1.    Condivisione di servizi e assistenza:

– “a costo agevolato” quali spazi fisici, uffici attrezzati, uso macchinari, uso attrezzature, elaborazione buste paga/fatturazione, trasporti;

– “gratuiti” quale il supporto allo sviluppo dell’idea, messa a disposizione di tempo per la condivisione di informazioni di settore, supporto manageriale e relazionale, per costruire, ad esempio, contatti con altre aziende clienti o fornitori.

2.    Partnership commerciale e produttiva

Adottando la startup fra i propri fornitori con rapporti di collaborazione e condizioni di favore per promuoverne la nascita e la crescita o tra i propri clienti con la possibilità di trasformare crediti in partecipazioni/investimenti.

3.    Partnership finanziaria per l’innovazione

Fornendo finanziamenti e capitale di rischio a sostegno di un progetto in cambio di royalties e/o acquisendo una quota di proprietà.

Le forme di adozione possono essere a:

  • bassa formalizzazione: semplici accordi e convenzioni private che regolano le singole transazioni o scambio di servizi.
  • alta formalizzazione: contratti che regolano nel dettaglio il tipo di accordi, i reciproci vantaggi e le reciproche responsabilità.

Ora la scelta tocca alle PMI. L’unione PMI-startup può esser ” la ricetta giusta per rilanciare il sistema produttivo” (Alvise Biffi-presidente di Piccola Impresa Assolombarda)