Che cos’è l’assertività?

L’assertività è uno stile di comunicazione utile per ottenere il massimo dal dialogo con il nostro interlocutore. A prima vista può sembrare un deporre le armi di fronte a chi ci troviamo di fronte, ma nella realtà dei fatti si rivela efficace.

Come la mettiamo in atto?

Gli elementi principali di questo metodo comunicativo sono i seguenti:

• Atteggiamento partecipe attivo e non “reattivo”

• Assunzione di responsabilità, fiducia in se stessi e in chi ci circonda

• Sicurezza nei propri mezzi e nelle proprie capacità, necessaria per affermare appieno i propri diritti senza sensi di colpa o stati d’ansia

• Assenza totale di pregiudizi di qualsivoglia natura

• Astensione da ogni tipo di aggressività nei confronti dell’interlocutore

AssertivitàIl punto di partenza è la consapevolezza della libertà di ciascuno nella relazione con gli altri, e a questo proposito possiamo citare Voltaire: “ Non sono d’accordo con te, ma darei la vita perché tu lo possa dire”, aforisma emblematico del rispetto che deve stare alla base di questo tipo di comunicazione.

Il linguaggio non verbale è fondamentale: la comunicazione del corpo risulta aperta, fluida, scevra da ogni aggressività. L’ascolto è molto importante perché dando importanza all’interlocutore si riduce l’ansia e si favorisce lo sviluppo della sua persona. Altri elementi in grado di favorire questo processo sono il contatto visivo,le espressioni del volto, il silenzio al momento opportuno, attenzione al tono e al volume della voce, in generale al linguaggio del corpo.

Il tono della voce è legato alla componente emotiva : è molto importante trasmettere il proprio messaggio con l’intonazione adeguata al contesto, perché il tono di voce è importantissimo perché avvenga la persuasione.

Qual è la sua utilità in ambito lavorativo?

L’assertività nel mondo del lavoro può essere una “tattica” molto utile per affermare se stessi e raggiungere i propri obiettivi in maniera fluida e corretta.

E nell’avvio di una start up?

Nella partenza di un’impresa può essere efficace per instaurare un rapporto ottimale con i propri collaboratori.

Infatti, un’azienda che sceglie di utilizzare una comunicazione assertiva crea le basi per avere al suo interno un clima di benessere, in cui le persone si trovano a proprio agio, trovano risposte ai loro bisogni, si sentono stimolate e ciò implica una serie di benefici anche a livello di produttività e competizione dell’azienda stessa.

In questa tipologia d’azienda, gli obiettivi professionali di ognuno vengono definiti in maniera chiara, affinchè i collaboratori possano accoglierli o negoziarli.Ognuno sa qual’è il livello di prestazione che l’azienda attende da parte sua, e la qualità del lavoro viene riconosciuta appieno.

In questo clima, le singole persone si sentono parte dell’azienda,capiscono quanto sia importante il proprio lavoro per il successo della stessa e sono continuamente stimolate a dare il meglio ed a creare una vera squadra con i colleghi.

 “Trovarsi insieme è un inizio, restare insieme un progresso, lavorare insieme un successo (Henry Ford)”

Possiamo dunque concludere che, il modello relazionale assertivo utilizzato in azienda, consente una concreta valorizzazione del “capitale umano” (il termine capitale umano fu utilizzato per la prima volta nel 1964 da Gary Becker), risorsa strategica di ogni azienda, e offre ai capi la possibilità di ispirarsi ad una leadership al servizio delle persone e non sulle persone.

Infine , una comunicazione assertiva, può essere d’impatto e vincente con i propri potenziali clienti.

 

(Foto copertina: www.slabnews.com)

(Foto:www.psicologia-pesaro.com)