L’innovazione viaggia su due ruote, ecco Birò

Birò è un piccolo scooter a quattro ruote che ha una particolarità capace di distinguerlo da tutti gli altri autoveicoli: è ad emissione zero; zero consumo di benzina, zero inquinamento.

Oltre a rispettare l’ambiente, permette di muoversi in libertà nella Ztl cittadina e grazie al fatto che è piccolo è anche agile nel traffico cittadino.

Pratico

Chiunque può guidarlo, perché è sufficiente avere il patentino, non c’è necessariamente bisogno della patente, si guida senza casco e non si cambiano nemmeno le marce.

Inoltre cinque birò occupano lo spazio di un solo posto auto (è largo 103 cm), e uno solo occupa lo spazio di uno scooter.

Al suo interno contiene diversi vani adibiti al trasporto di pc e borse della spesa, portabagagli.

Ecologico

Non c’è petrolio, né inquinamento atmosferico. Il lato etico della questione è rilevante, perché se girassero solo macchine di questo genere l’aria cittadina sarebbe pulita e decisamente più sana.

C’è un altro aspetto che viene spesso sottovalutato: l’inquinamento acustico. Grazie a due motori speciali molto silenziosi, Birò non emette alcun suono.

Economico

Fa 70 km con meno di un Euro, e non ha costi di manutenzione, non avendo un motore tradizionale. Come si muove? Grazie alla motoruota, un dispositivo semplice che riduce i consumi aumentando l’efficienza. Oltre ad essere un veicolo economico, è legato ad importanti incentivi ambientali.

Sicurezza

Avendo quattro ruote, Birò non ha l’instabilità di uno scooter e permette di restare in equilibrio sostenendo il guidatore, al contrario dei motorini, sui quali è pericoloso viaggiare in due.

Con Birò invece, si può portare tranquillamente un secondo passeggero e avendo il baricentro basso assicura stabilità e tenuta di strada. La struttura del veicolo è creata con un tubolare di acciaio di 3 mm derivata dall’ambito dei macchinari movimento terra.

Se non è innovazione questa!