Attraverso la pubblicità si riesce a stimolare quell’ esperienza emotiva che porta benefici al brand

Il caso emblematico di un brand che ha tratto giovamento da un’ esperienza emotiva forte riguarda la storia di Babbo Natale sulla slitta e col suo abito rosso e bianco.

È bastato poco finchè questa versione dell’originario e meno accattivante San Nicola entrasse nell’immaginario collettivo dei bambini e adulti di mezzo mondo.

Le origini

La leggenda narra che quest’uomo un po’ nonno, così come lo troviamo ad ogni angolo delle città, sulla carta da pacchi regalo o sui biglietti d’auguri da novembre a gennaio di tutti gli anni, non è che il risultato dell’immaginazione di un pubblicitario della Coca Cola.

Il suo compito era trovare il modo di aumentare le vendite della bibita nel periodo in cui si ha in assoluto meno voglia di berla e mi sembra che con la pizza si beva Coca Cola ad ogni stagione dell’anno.

Il pubblicitario in questione è l’illustratore Haddon Sundblom, che creò una serie di indimenticabili illustrazioni che associavano la Coca-Cola proprio a questa versione di Babbo Natale vestito di rosso e bianco.

Da quel punto in poi diventò un abitudine per la compagnia pubblicizzare la bevanda, nel periodo invernale, associata a Santa Claus, anche perché era indirizzata soprattutto a un target giovanile e il resto della storia la conosciamo tutti.

Guardando ai nostri giorni, la tecnologia, i pubblicitari sempre più bravi e l’approccio customer oriented che permea ogni dove, spiegano perché davvero alcune pubblicità sono di fatto esse stesse un prodotto indimenticabile. Ho cercato alcuni esempi, tra i più recenti.

Sorgenia ha proposto un’evoluzione del suo posizionamento di “energia sensibile” verso il consumatore, la collettività e l’ambiente, in occasione dell’ingresso nel mercato residenziale e lo ha fatto molto bene anche attraverso la sua campagna pubblicitaria:

Pubblicità dell’uomo piuma che diventa leggero perché pesa meno sull’ambiente in cui vive dopo aver scelto Sorgenia

Pubblicità del procospino che amoreggia con la spugna, quando un prodotto poco interessante resta impresso nella mente, con poco

Saratoga Silicone Sigillante, quando la pubblicità si rivolge quasi esclusivamente all’immaginario maschile che d’altra parte per lo più utilizza e compra quel prodotto. Il silicone dagli anni ’80 ad oggi non sembra sentire la crisi:

Per non parlare del caso unico di cartellone pubblicitario per intimo maschile, indossato da modella donna…ma i pubblicitari in questo caso non hanno capito che di norma, almeno nelle famiglie italiane, la biancheria intima dei mariti la comprano le mogli o le fidanzate. Attenzione!

 

Due casi di pubblicità che giocano sull’ironia:

Armadi a muro

Air Action Vigorsol 2011

Un caso di pubblicità che è riuscita a rendere simpatico un prodotto che è notoriamente antipatico a tutti, il SUV:

 

Non sempre le campagne pubblicitarie più costose sono quelle più riuscite ai fini della vendita, più spesso, anche in questo caso, le buone intuizioni sono più che sufficienti per arrivare dritti al cuore dell’obiettivo.

A questo punto speriamo tutti che la Barilla smetta di proporre l’immagine della famiglia perfetta , che il panettone Bauli la smetta di usare i bambini e che in tutte le pubblicità di auto di lusso si smetta di usare la musica classica.