Scambiarsi le esperienze formative

Skillshare è una piattaforma che collega persone che si scambiano informazioni ed esperienze formative, insegnando o imparando qualcosa.

E’ un “supermercato” autogestito e organizzato per corsi, riguardanti cinque aree:

Arte e Creatività

Tecnologia

Lifestyle

Cucina

Imprenditoria

La tradizionale visione dell’istruzione viene superata da questa nuova modalità di apprendimento, libero e peer to peer, che si configura come uno scambio continuo senza limiti.

Gli argomenti?

Dalla scrittura tradizionale cinese alla scrittura di software per il machine learning, da come analizzare il business di una start up fino ai corsi su come fare la maglia o su come preparare un soufflé.

E ancora.. dal taglio e cucito fino all’economia aziendale, passando per gli scacchi.

Come nasce?

Skillshare nasce all’interno della crisi dell’educazione statunitense: per una buona istruzione superiore le cifre sono altissime e costringono i genitori meno abbienti a indebitarsi per molti anni.

In un contesto del genere, è sorta come un’erba spontanea la voglia di un’istruzione libera, scevra da ogni condizionamento o sacrificio economico, ma con la semplice voglia di condividere il sapere e le competenze.

Lanciata ad Aprile 2011, Skillshare è passata da tre a 13 membri del team, ha ottenuto 3,1 milioni di finanziamento, ed è andata oltre i confini di New York, organizzando diverse conferenze per raggiungere un pubblico più vasto.

Easy.E’ facile da consultare e la navigazione sulla piattaforma è semplice: chiunque abbia delle competenze può insegnare in una classe interessata all’argomento, e viceversa: chi desidera ricevere lezioni di un dato argomento può seguirle a costi ridotti ( tra i $ 20 e $ 25, a parte lezioni specialistiche che costano da $ 50 a alcune centinaia di dollari)

Le comunità più attive e in fermento di Skillshare sono a New York, San Francisco, Boston e Los Angeles, ma possono accedere i cittadini di tutti gli Stati Uniti.

Gli insegnanti hanno delle pagine con il proprio profilo, in cui viene segnalata la materia e le ore di insegnamento; ogni insegnante viene valutato dagli studenti nella sezione “fiducia e reputazione” .

I professori ricevono l’85 % della retta pagata dagli studenti, mentre il 15% viene trattenuto dal sito Skillshare per le spese di gestione.

Condivisione- Fiducia- Apprendimento- Interscambio- Curiosità

Sono questi i valori chiave di Skillshare, che stravolge la gerarchia insegnante-studente mettendo chi dà e chi riceve sullo stesso piano, in un interscambio proficuo per entrambe le parti, improntato sulla chiarezza dell’obiettivo didattico e sull’interesse condiviso per la materia.

E’ un’idea originale e una sfida non da poco: democratizzare l’apprendimento, permettendo a chiunque di apprendere o insegnare, grazie alla capillarità del mezzo di informazione, il web.

Il promo ideato dall’agenzia pubblicitaria Oneyearstudy per Skillshare è emblematico: “Comincia tutto con una domanda, non importa cosa chiedi… perchè le domande che trovi sono più importanti della risposte”

STAY CURIOS. E’ questo il concetto che emerge dal video: