<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>OFF - Officine Formative</title>
	<atom:link href="http://officineformative.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://officineformative.it</link>
	<description>Entri con un&#039;idea, esci con un&#039;impresa.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 07:58:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Startup innovativa: istruzioni per startupper</title>
		<link>http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/</link>
		<comments>http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 10:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Padoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Guide di OFF]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[decreto sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Registro delle Imprese]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11259</guid>
		<description><![CDATA[<p>Vuoi costituire una startup innovativa? Scopri quali sono i requisiti, i vantaggi e le modalità di iscrizione al Registro delle Imprese. <a href="http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/">Startup innovativa: istruzioni per startupper</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/">Startup innovativa: istruzioni per startupper</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Tutto ciò che devi sapere per costituire la tua Startup innovativa</h1>
<p>Il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge n. 221/ 2012 di conversione del Dl 179/2012, chiamato anche <strong>Decreto Crescita 2.0</strong><b>, </b>con il quale lo Stato ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del Paese.</p>
<p>La Sezione IX è dedicata a una nuova tipologia di impesa: la <strong>startup innovativa.</strong></p>
<h3>Che cos’è una startup innovativa?</h3>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/start-up-innovative.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft  wp-image-11264" alt="Startup innovativa: istruzioni per startupper startup punti di vista guide 2 " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/start-up-innovative.jpg?resize=168%2C111" title="Startup innovativa: istruzioni per startupper" data-recalc-dims="1" /></a>E’ una <strong>società di capitali di diritto italiano</strong>, costituita anche in forma cooperativa, o una società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati <strong>requisiti</strong> e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo <strong>sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.</strong></p>
<h3>Quali caratteristiche deve possedere  una startup per esser definita innovativa ?</h3>
<ul>
<li>La maggioranza del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria deve essere detenuto da <strong>persone fisiche</strong> al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi;</li>
<li>La società deve essere costituita e operare da non più di <strong>48 mesi</strong>;</li>
<li>Deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in <strong>Italia</strong>;</li>
<li>Il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i <strong>5 milioni di euro;</strong></li>
<li>Non deve distribuire o aver distribuito <strong>utili</strong>;</li>
<li>Deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, <strong>lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico</strong>;</li>
<li>Non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.</li>
</ul>
<p>Inoltre, <strong>la start-up deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri</strong>:</p>
<ol start="1">
<li>Sostenere spese in <strong>ricerca e sviluppo</strong> in misura pari o superiore al 20 per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;</li>
<li>Impiegare <strong>personale altamente qualificato </strong>per almeno un terzo della propria forza lavoro;</li>
<li>Essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una <strong>privativa industriale </strong>relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografica di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale direttamente afferenti all&#8217;oggetto sociale e all&#8217;attività di impresa.</li>
</ol>
<p>( La tua è una startup innovativa? Scoprilo <a href="http://officineformative.it/start-up-innovativa/">qui</a>)</p>
<h3>Quali sono i vantaggi?</h3>
<p>Dopo aver parlato di requisiti la domanda che ci sorge spontanea è: quali sono i vantaggi di esser una startup innovativa?</p>
<p>Ed ecco qui di seguito un elenco dei principali benefici che ne derivano:</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/vantaggi.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-11262" alt="Startup innovativa: istruzioni per startupper startup punti di vista guide 2 " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/vantaggi.jpg?resize=300%2C139" title="Startup innovativa: istruzioni per startupper" data-recalc-dims="1" /></a>1. <strong>Taglio degli oneri per l’avvio di un’ impresa</strong>, che consistono nel non pagare l’imposta di bollo e i diritti di segreteria per l’iscrizione al Registro delle Imprese e il diritto annuale alle Camere di Commercio;</p>
<p>2. <strong>Detrazione Irpef 19%</strong> sulle spese investite (dal 2013 al 2015) per un investimento massimo detraibile di 500mila euro per periodo d’imposta, con investimento da mantenere per almeno 2 anni;</p>
<p>3. <strong>Credito d’imposta del 35%</strong> sulle assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato fino a una soglia massima di 200mila euro annui per ogni impresa;</p>
<p>4. <strong>Contratti di lavoro</strong> rinnovabili di altri 12 mesi passati i primi 36 mesi;</p>
<p>5. <strong>Crowdfunding</strong>, ovvero la possibilità di raccogliere fondi attraverso piattaforme online, in base alla normativa Consob;</p>
<p>6. <strong>Internazionalizzazione</strong> attraverso il sostegno dell’ICE.</p>
<h3>Iscrizione al Registro delle Imprese</h3>
<p>Per accedere alle agevolazioni riservate alle <strong>Start up innovative</strong> è necessaria l’iscrizione a un’apposita sezione del <strong>Registro delle Imprese.</strong></p>
<p>Infatti, lo <strong>status di start-up innovativa </strong>ha natura temporanea (<strong>massimo  4 anni che decorrono dalla data di costituzione</strong>) e viene riconosciuto dopo il deposito presso il <strong>Registro delle Imprese</strong> di una <strong>dichiarazione</strong> sottoscritta dal rappresentante legale che attesti il possesso dei requisiti previsti dall&#8217;articolo 25 del decreto legge 179/2012.</p>
<p>Per guidare le aziende nella procedura di iscrizione al Registro, le Camere di Commercio in collaborazione con il MiSE hanno redatto la <strong>guida “La Startup innovativa”</strong> (<a href="http://www.tn.camcom.it/5904/pdf/Guida_Startup_Innovativa.res">http://www.tn.camcom.it/5904/pdf/Guida_Startup_Innovativa.res</a>), con le istruzioni per le società già esistenti che vogliono diventare “start up innovative” e per quelle di nuova costituzione<b>.</b></p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/16421623" height="356" width="427" allowfullscreen="" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="Decreto Sviluppo: le novità per le STARTUP INNOVATIVE" href="http://www.slideshare.net/f.baruffi/decreto-sviluppo-le-novit-per-le-startup-innovative" target="_blank">Decreto Sviluppo: le novità per le STARTUP INNOVATIVE</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/f.baruffi" target="_blank">Francesco Baruffi</a></strong></div>
<div style="margin-bottom: 5px;"></div>
<div style="margin-bottom: 5px;">(Foto copertina: www.fisco7.it)</div>
<p><a href="http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/">Startup innovativa: istruzioni per startupper</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/">Startup innovativa: istruzioni per startupper</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/guida-per-il-lancio-di-una-startup-innovativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quali business model possono avere successo? Ecco 10 esempi</title>
		<link>http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/</link>
		<comments>http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 10:23:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>OFF Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[business model]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[esempi]]></category>
		<category><![CDATA[problema]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11329</guid>
		<description><![CDATA[<p>Spesso ci chiediamo come abbia fatto una startup ad aver successo. Avete mai visto il suo business model? Ecco 10 esempi di BM che hanno funzionato <a href="http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/">Quali business model possono avere successo? Ecco 10 esempi</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/">Quali business model possono avere successo? Ecco 10 esempi</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Business model: la chiave del tuo successo</h1>
<p>Una buona idea non è sufficiente, occorre un buon Business model.</p>
<h3>Che cos&#8217;è un Business Model?</h3>
<p>Il Business Model (o modello di business) è l&#8217;insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l&#8217;impresa acquisisce un <strong>vantaggio competitivo</strong>. In altri termini, ovvero con le parole di Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas:</p>
<p>&#8220;Il Business model descrive la logica con la quale un&#8217;organizzazione CREA, DISTRIBUISCE e CATTURA VALORE&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa significa creare valore?</h3>
<p>Un’azienda crea valore per i propri clienti quando li aiuta a:</p>
<ul>
<li><strong>SVOLGERE UN “COMPITO” IMPORTANTE</strong></li>
<li><strong>SODDISFARE UN DESIDERIO</strong></li>
<li><strong>RISOLVERE UN PROBLEMA</strong></li>
</ul>
<p>Il successo o l&#8217;insuccesso di un business dipende dalla capacità dell&#8217;azienda di creare questo VALORE per i propri clienti. &#8221; ( tratto da: <a href="http://www.businessmodelcanvas.it" target="_blank">http://www.businessmodelcanvas.it</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta compreso cosa si intenda per Business model, vediamo 10 esempi di BM che hanno funzionato e che possono ispirarci:</p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/7896384?rel=0" height="486" width="597" allowfullscreen="" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="10 Business Models That Rocked 2010" href="http://www.slideshare.net/innovationexcellence/10-business-models-that-rocked-2010-7896384" target="_blank">10 Business Models That Rocked 2010</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/innovationexcellence" target="_blank">Innovation Excellence</a></strong></div>
<p><a href="http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/">Quali business model possono avere successo? Ecco 10 esempi</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/">Quali business model possono avere successo? Ecco 10 esempi</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/10-business-model-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ELEVATR : “Capture the essence of your idea”</title>
		<link>http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/</link>
		<comments>http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 13:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Billone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[business plan]]></category>
		<category><![CDATA[David Spiro]]></category>
		<category><![CDATA[Elevatr]]></category>
		<category><![CDATA[idea]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[taccuino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11341</guid>
		<description><![CDATA[<p>"Elevatr" è un vero e proprio taccuino evoluto creato per personalità cinetiche, dalla mente effervescente. <a href="http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/">ELEVATR : “Capture the essence of your idea”</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/">ELEVATR : “Capture the essence of your idea”</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Elevatr: dai spazio alle tue idee</h1>
<p>&#8220;Elevatr&#8221; è un vero e proprio<strong> taccuino evoluto</strong> creato per personalità cinetiche, dalla mente effervescente.</p>
<p>Infatti ha lo scopo principale di appuntarsi ogni<strong> idea</strong>, ogni illuminazione, e di creare un <strong>business plan</strong>, seguendo la mente del startupper dalla nascita dell’idea ( che deve essere sintetizzata in 140 caratteri).</p>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/elevatr-1.jpg" rel='colorbox'><img class="aligncenter size-medium wp-image-11345" alt="ELEVATR : “Capture the essence of your idea” startup punti di vista innovazione punti di vista " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/elevatr-1.jpg?resize=300%2C200" title="ELEVATR : “Capture the essence of your idea”" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<h3>Perché?</h3>
<p>Perché secondo il creatore di Elevatr, <strong>David Spiro</strong>, un’idea vincente si può descrivere in poche parole, perché è chiara innanzitutto nella mente di chi le dà vita.</p>
<p>L’applicazione è disponibile per IoS 6 ed è gratis, il funzionamento non è difficile:</p>
<p>Si sceglie un progetto, lo si chiama in un certo modo, poi ci si appunta ogni passaggio, il piano d’azione, i costi d’impresa, il target a cui si rivolge. Voi direte che è sufficiente un foglio di calcolo, ma volete mettere un foglio di calcolo con un device mobile portatile?</p>
<p>Ecco l’idea di David Spiro:</p>
<p><strong>1.Capture the essence of your idea</strong></p>
<p><strong>2.Organize your idea into a concise plan</strong></p>
<p><strong>3.Gather notes, multimedia and feedback</strong></p>
<p><strong>4.Keep all your ideas in one place</strong></p>
<p><strong>5.Store your ideas securely in our cloud</strong></p>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/mzl.dzufxgfu.320x480-75.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-11343" alt="ELEVATR : “Capture the essence of your idea” startup punti di vista innovazione punti di vista " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/mzl.dzufxgfu.320x480-75.jpg?resize=168%2C300" title="ELEVATR : “Capture the essence of your idea”" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>Con questa applicazione puoi creare il tuo progetto, dalla A alla Z. In ogni momento, in ogni situazione, in ogni luogo, hai la possibilità di mettere in tasca la tua idea, il tuo genio.</p>
<p>Elevatr oltre a contenere migliaia di start up è a sua volta una start up, ideata da un team ridotto che ha usato le proprie risorse per finanziarsi e sta aspettando un finanziamento di 500 mila dollari, per lanciarsi definitivamente sul mercato.</p>
<h3>Come intende guadagnare Elevatr?</h3>
<p>Soprattutto con l’archivio online:</p>
<p>le idee depositate su Elevatr finiranno a breve su un sito, e confluiranno in un archivio globale in cui gli utenti potranno ispirarsi, confrontarsi e consigliarsi.</p>
<p>Il numero di prelievi dallo store Apple non è ancora dichiarato, me i giudizi del pubblico sono ottimi, per cui il futuro potrebbe riservare grandi cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/">ELEVATR : “Capture the essence of your idea”</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/">ELEVATR : “Capture the essence of your idea”</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/elevatr-capture-the-essence-of-your-idea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni</title>
		<link>http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/</link>
		<comments>http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 12:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Padoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[competenze]]></category>
		<category><![CDATA[no profit]]></category>
		<category><![CDATA[passioni]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[We Tipp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11226</guid>
		<description><![CDATA[<p>WeTipp intende aiutare le org. no profit a mappare le passioni dei propri membri in modo da poterli coinvolgere in maniera più appassionante ed efficace. <a href="http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/">WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/">WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>WeTipp</strong> è una delle tre startup vincitrici del Tech Garage di Roma dello scorso 18 gennaio.</p>
<p>Ma per sapere di cosa si occupa questa startup abbiamo intervistato il suo fondatore: Damiano Ramazzotti.</p>
<h3>1 Come è nata l&#8217;idea di realizzare Wetipp?</h3>
<p>L&#8217;idea di WeTipp nasce dalla attività di una piccola associazione giovanile, e da diversi anni di esperienza in programmi europei per giovani, (in particola modo il Programma Gioventù in Azione) che hanno lo scopo di promuovere la partecipazione attiva ed il dialogo interculturale. In questo periodo abbiamo avuto modo di osservare alcune meccaniche fondamentali, legate alla partecipazione attiva, ed alcuni problemi che le Org. No Profit si trovano spesso ad affrontare.</p>
<h3>2 Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?</h3>
<p>Nel mondo i volontari sono 140 milioni (la 9a nazione più grande al mondo) ma il nostro obiettivo è quello di rendere il servizio aperto a chiunque voglia coltivare le proprie passioni insieme ad altre persone.</p>
<p>Nel corso della nostra esperienza abbiamo osservato due problemi principali:</p>
<p>a) <strong>Le organizzazioni fanno molta fatica a coinvolgere attivamente i propri membri, arrivando addirittura a perderli.</strong></p>
<p>Ciò accade perchè le attività di tali organizzazioni, non riescono a tenere conto delle passioni e delle competenze dei volontari a loro disposizione i quali spesso finiscono per essere demotivati.</p>
<p>b) <strong>Creare attività (specialmente se non si è membri di una organizzazione) è difficile e richiede molta iniziativa</strong></p>
<p>Non tutti hanno sempre idee o vogliono prendere l&#8217;iniziativa, e anche quando vogliono farlo, trovare persone da coinvolgere è estremamente difficile.</p>
<h3>3 In cosa consiste la vostra start up e qual è il business model?</h3>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/Damiano-di-Wetipp.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-11227" alt="WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni startup punti di vista " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/Damiano-di-Wetipp.jpg?resize=199%2C300" title="WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni" data-recalc-dims="1" /></a>Il nostro obiettivo è quello di <strong>aiutare le</strong> <strong>org. no profit</strong> (ma anche altri tipi di gruppi) <strong>a mappare le passioni e competenze dei propri membri in modo da poterli coinvolgere in maniera più appassionante ed efficace</strong>. Permettiamo inoltre alle organizzazioni, di condividere risorse umane, letteralmente moltiplicandole.</p>
<p>Dal lato degli utenti, non solo gli permettiamo di offrire le loro passioni ai gruppi a cui appartengono, ma renderemo più facile per loro trovare eventi di loro interesse e di crearne di propri con estrema facilità.</p>
<p>WeTipp è, infatti, in grado non solo di suggerire, sulla base degli interessi dell&#8217;utente, eventi a cui unirsi, ma addirittura suggerire idee per attività da creare, fornendo subito suggerimenti di persone da coinvolgere. In questo modo un click è sufficiente per creare una attività divertente, interessante e magari anche utile.</p>
<p>Il nostro modello di <strong>Business</strong> si baserà sugli eventi: sistemi di pagamento per le inserzioni, ticketing o crowdfunding. Specialmente il terzo sistema (il crowdfunding) permetterà a gruppi o individui, di ridurre il rischio nella creazione di eventi, facendo si che essi abbiano luogo solo se un numero sufficiente di persone acquista un biglietto. Altrimenti il denaro viene restituito.</p>
<h3>4 Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?</h3>
<p>Il team è assolutamente centrale, e costruirlo è stata la sfida principale. Ci è voluto quasi un anno a costituirlo e abbiamo la fortuna di avere tutte le competenze che ci occorrono per sviluppare il nostro prodotto autonomamente.</p>
<p>Siamo in tre: <strong>Stefano Ortona</strong>, ingegnere informatico ad Oxform, <strong>Evgeniy Lahansky</strong>, ingegnere informatico e project manager nel settore No profit in Bielorussia, ed io <strong>Damiano Ramazzotti</strong>, formatore e facilitatore freelance in programmi europei per giovani.</p>
<h3>5 Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up?</h3>
<p>Il nostro obiettivo è rilasciare il nostro prodotto minimo funzionale (Minimum Viable Product) agli inizi di Maggio, e fare dei test che ci permettano di fare previsioni più accurate in modo da poterci presentare in maniera più seria a degli investitori. Abbiamo già decide di organizzazioni in diverse parti del mondo che supportano il progetto e il nostro obiettivo primario sarà quello di raccogliere il loro feedback in modo da andare al meglio incontro alle loro necessità.</p>
<p>In bocca al lupo a WeTipp !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/">WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/">WeTipp: coinvolgi i tuoi utenti mappando le loro passioni</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/wetipp-coinvolgi-i-tuoi-utenti-mappando-le-loro-passioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende</title>
		<link>http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/</link>
		<comments>http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 12:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Billone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[eCommerce]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pinterest]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11151</guid>
		<description><![CDATA[<p>I Social media sono esseri ambigui e temuti dalle aziende italiane, come serpenti che affascinano ma fanno paura, anche al di là della teca di vetro. <a href="http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/">L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/">L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Qual è il rapporto tra Social Media e aziende?</h1>
<p>I Social media sono esseri ambigui e temuti dalle aziende italiane, come bellissimi serpenti che affascinano ma fanno paura, anche al di là della teca di vetro.</p>
<p>Infatti, anche se sempre più presenti nel marketing aziendale, i Social sono strumenti ancora poco valorizzati all’interno del business plan di un’impresa.</p>
<p><strong>Qualche dato:</strong></p>
<p>Il 77% delle aziende italiane (+2% rispetto allo scorso anno) sta utilizzando i social media, soprattutto le aziende di eCommerce (94%), retail (91%) e le Onlus o in genere le organizzazioni non profit (81%).Le aziende italiane utilizzano i social media soprattutto per comunicare i propri valori ai clienti (57%), per avere un contatto diretto con loro (53%), per promozioni (34%), acquisire lead (33%) e raccogliere feedback (26%).</p>
<p>La presenza delle aziende sui social media è soprattutto sulle fan page (65%), su profili e canali (58%), ma anche tramite advertising (29%) e applicazioni (20%).</p>
<p>In Italia <strong>Facebook</strong> è il social media più usato, seguito dai network di condivisione di video e fotografie (tra cui Instagram e Pinterest) e le reti professionali (LinkedIn).</p>
<h3>Perché utilizzare un social media?</h3>
<p>Per incrementare il traffico sul <strong>sito</strong>, per raccogliere nuovi iscritti per la <strong>newsletter</strong>, per far condividere il proprio<strong> brand</strong> sui profili degli utenti, per cogliere informazioni sul comportamento e le preferenze d’acquisto del proprio <strong>target di riferimento</strong>.</p>
<h3>Perché Facebook?</h3>
<p>In riferimento a questa opportunità, Facebook sicuramente fornisce dati significativi sulle preferenze e le tendenze degli utenti, e le aziende italiane maggiormente seguite su questa rete sono le seguenti (calcolate sulla base dei LIKE):</p>
<p>1 Nutella</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/nutella.jpg" rel='colorbox'><img class="size-medium wp-image-11152 alignnone" alt="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende marketing punti di vista " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/nutella.jpg?resize=300%2C172" title="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>2. Juventus</p>
<p>3. Vodafone it</p>
<p><a href="http://i1.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/vodafone.jpg" rel='colorbox'><img class="alignnone size-medium wp-image-11156" alt="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende marketing punti di vista " src="http://i1.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/vodafone.jpg?resize=300%2C176" title="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>4. TIM</p>
<p>5. Alitalia</p>
<h3>Perchè Linkedin?</h3>
<p>Linkedin è una vera e propria rete dedicata al mondo professionale, che collega chi offre lavoro a chi lo cerca, in uno scambio continuo e proficuo tra aziende-aziende e aziende-privati. E’ una vera e propria rete lavorativa.</p>
<p>Le aziende possono creare gratuitamente un loro profilo linkedin, che potrà portare i seguenti vantaggi:</p>
<p>1.<strong>far conoscere la propria attività</strong>, attraverso la rete di contatti con altre aziende o privati</p>
<p>2.<strong>portare traffico al proprio sito</strong>, condividendo notizie/eventi pubblicate sul sito stesso</p>
<p>3. <strong>svolgere attività di recruiting</strong>, usando la piattaforma per la ricerca di figure professionali</p>
<p>4. <strong>monitorare chi e quanti sono i propri follower</strong>, poichè a differenza di altri social network, Linkedin da la possibilità di verificare, direttamente sulla piattaforma, chi ha visualizzato il vostro profilo</p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/4025085?rel=0" height="356" width="427" allowfullscreen="" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="Linkedin for-branding-business" href="http://www.slideshare.net/leonardobellini/linkedin-forbrandingbusiness" target="_blank">Linkedin for-branding-business</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/leonardobellini" target="_blank">DML Srl</a></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché usare Pinterest?</h3>
<p>Perché in maniera immediata e visiva informa sulle tendenze seguite dagli utenti e consente di alimentare la propria brand image.</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/coca-cola.2.jpg" rel='colorbox'><img class="alignnone size-medium wp-image-11182" alt="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende marketing punti di vista " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/coca-cola.2.jpg?resize=300%2C172" title="L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p><em>&#8220;<strong>Pin­te­rest</strong> è una vetrina gra­fica che serve in pri­mis ad <strong>orga­niz­zare con­te­nuti visuali</strong> (cura­tion) per <strong>con­di­vi­derli</strong> con gli utenti (Share). Per que­sto è fon­da­men­tale par­lare di voi, del vostro lavoro, dei vostri inte­ressi e di tema­ti­che con­nesse al vostro set­tore. <strong>Foto d’ufficio, dei pro­dotti e dell’azienda</strong>, magari creando una car­tella appo­sita per un evento spe­ciale: una cena azien­dale, la rea­liz­za­zione di un nuovo pro­dotto, una serata a tema. Con­di­vi­dete le imma­gini pro­ve­nienti dal vostro sito ed in par­ti­co­lare dal vostro blog, orga­niz­zando i con­te­nuti in macro aree in base alla tema­tica trat­tata. Un pic­colo sug­ge­ri­mento può essere con­di­vi­dere buone recen­sioni che par­lano di voi, imma­gini pro­ve­nienti da quell’articolo oppure uno screen­shot dello stesso ( tratto dall&#8217;articolo di <a href="http://marketingarena.it/2012/08/17/pinterest-per-le-imprese-piccola-guida-per-i-brand/">Marketing Arena</a>) &#8220;</em></p>
<h3>Perchè  Twitter?<strong><br />
</strong></h3>
<p>Twitter può esser usato come uno strumento di <strong>promozione aziendale</strong>, di <strong>assistenza </strong>o di semplice <strong>comunicazione.</strong></p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/11842763?rel=0" height="356" width="427" allowfullscreen="" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="Dml twitter-for-business" href="http://www.slideshare.net/leonardobellini/dml-twitterforbusiness" target="_blank">Dml twitter-for-business</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/leonardobellini" target="_blank">DML Srl</a></strong></div>
<div style="margin-bottom: 5px;"></div>
<p>Il 53% delle aziende, che ancora non utilizza i Social, ha dichiarato che incrementerà l’uso nei prossimi due anni. Questo cambierà di molto lo scenario pubblicitario e di marketing degli anni a venire.</p>
<p>E tu, quale social network usi?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/">L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/">L’ambiguo rapporto tra Social media e aziende</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/lambiguo-rapporto-tra-social-media-e-aziende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online</title>
		<link>http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/</link>
		<comments>http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 12:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Billone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[domanda]]></category>
		<category><![CDATA[jobyourlife]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11104</guid>
		<description><![CDATA[<p>Andrea De Spirt ci parla di Jobyourlife, il primo strumento web ad usare la geolocalizzazione in maniera così centrale nel mondo del recruiting.  <a href="http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/">Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/">Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Jobyourlife : il primo strumento web ad usare la geolocalizzazione in maniera così centrale nel mondo del recruiting</h1>
<p>Abbiamo intervistato Andrea de Spirt di Jobyourlife, per capire meglio di cosa si occupa la sua startup</p>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/jobyourlife.jpg" rel='colorbox'><img class="size-medium wp-image-11111 alignleft" alt="Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online startup punti di vista interviste " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/jobyourlife.jpg?resize=300%2C191" title="Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<h3>1)   <b>Come nasce la vostra start up</b>?</h3>
<p>Jobyourlife nasce con l’obiettivo di rispondere alla mancata innovazione in un mercato del lavoro online ormai troppo statico di opzioni e poco trasparente di informazioni. Mi sono fatto una domanda: “Perchè in un momento così difficile nel mondo del lavoro, come quello attuale, non creare uno strumento semplice che permette alle aziende di trovare persone con competenze specifiche, dove ne ho bisogno e nel minor tempo possibile? E perchè non aiutare le persone a trovare il lavoro ideale vicino a loro?”.</p>
<h3><b>2)</b>  Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?</h3>
<p>Jobyourlife si rivolge a tutte le persone che sono interessate a nuove opportunità professionali, e alle aziende che cercano nuovi collaboratori. Jobyourlife è quindi la soluzione sia per le aziende con un’ampia espansione sul territorio, sia per le piccole-medie imprese con necessità geografiche e professionali specifiche.</p>
<p>Jobyourlife cambia, per aziende e candidati, il modo di ricercare e offrire lavoro online. La combinazione unica di geolocalizzazione del curriculum insieme agli annunci geo-mirati, consente alle aziende di trovare il candidati ideale, nella zona geografica scelta, e agli utenti di ricevere direttamente dalle aziende proposte mirate e allineate al suo profilo senza più il rischio di perdersi tra pagine di annunci online.</p>
<h3><b>3) </b> In cosa consiste la vostra start up e qual è il business model?</h3>
<p>Jobyourlife è la rivoluzione nel mondo del recruiting online. Siamo il primo strumento web ad usare la geolocalizzazione in maniera così centrale nel mondo del recruiting. Per un utente iscriversi a Jobyourlife è semplice, veloce e gratuito. Registrandoti inserisci in mappa le posizioni dove vuoi lavorare, il tuo profilo professionale e hai subito la possibilità di crearti il tuo network. Le aziende invece sottoscrivono un abbonamento a Jobyourlife che gli permette di cercare i candidati ideali e di inviare loro proposte di lavoro.</p>
<p>Jobyourlife presenta così l’incontro perfetto fra domanda e offerta di lavoro che smettono di rincorrersi e si incontrano in maniera semplice ed efficace.</p>
<h3><b>4)</b> Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?</h3>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/jobyourlife2.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-11112" alt="Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online startup punti di vista interviste " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/jobyourlife2.jpg?resize=300%2C300" title="Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online" data-recalc-dims="1" /></a>Il Team di Jobyourlife è formato da un mix di esperienza in ambito Startup, Recruitment e IT, che, insieme a specifiche esperienze manageriali, determinano i giusti ingredienti per lo sviluppo e il successo del progetto. Per una startup il team e la coesione tra tutti i membri sono fondamentali. perchè richiede continui stimoli e grandi motivazioni per raggiungere gli obiettivi prefissati.</p>
<p>Il nostro Team è composto, oltre che da me, Francesco Fonte (Co-Founder, CTO), Lorenzo Mecocci (Partner, COO), Pietro Stracquadanio (Partner, Analyst Web Developer). Collaborano con noi anche Pietro Rizzardini (Sales), Jessica Malfatto (Social Media &amp; Communication Spec.) e consulenti esterni per le aree web marketing e web design.</p>
<h3><b>5) </b>Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up?</h3>
<p>L’implementazione di nuove funzionalità è costante così come l’ottimizzazione dell’interattività del sito. A breve ci espanderemo anche nel mercato mobile App con nuove funzionalità di recruiting legate alla geolocalizzazione. Verranno introdotti per la parte aziendale nuovi algoritmi di matching con i profili dei candidati per aumentare ancora di più le probabilità di assunzione dei nostri utenti iscritti.</p>
<p><a href="http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/">Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/">Jobyourlife: la rivoluzione nel mondo del recruiting online</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/jobyourlife-la-rivoluzione-nel-mondo-del-recruiting-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le 5 cose da cercare in un co-fondatore</title>
		<link>http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/</link>
		<comments>http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 11:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Ricci Maccarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[abilità]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[co-fondatore]]></category>
		<category><![CDATA[flessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mentalità aperta]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11144</guid>
		<description><![CDATA[<p>Scegliere un co-fondatore per far decollare un’impresa è una cosa che somiglia molto alla scelta di qualcuno da sposare, per questo è un'azione delicata <a href="http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/">Le 5 cose da cercare in un co-fondatore</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/">Le 5 cose da cercare in un co-fondatore</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere qualcuno con cui far decollare un’<strong>impresa</strong> è una cosa che somiglia molto alla scelta di qualcuno da sposare.</p>
<p>Si tratta di una persona con cui passerete un’infinità di tempo, e con cui spesso ci saranno disaccordi. Tuttavia, in definitiva, saprete entrambi di <strong>lavorare per arrivare a una meta comune</strong> (che sia un’azienda di successo o un matrimonio felice).</p>
<p>Iniziare un’attività è una cosa indubbiamente eccitante, ed è facile farsi prendere dall’entusiasmo di essere finalmente diventati “il proprio capo”. Comunque, quando arriva il momento di scegliere un co-fondatore, è importante compiere una scelta consapevole e informata.</p>
<p>Prima di lanciarvi nella vostra avventura di business, imparate a distinguere le <strong>qualità essenziali</strong> che dovreste ricercare in un co-fondatore. Basatevi sulle esperienze consolidate di chi ha preceduto, e seguendo i loro consigli, vi eviterete un sacco di grattacapi durante la fase vera e propria di startup.</p>
<h3>1 – Abilità complementari</h3>
<p>La prima cosa che tutti concordano nel riconoscere come fondamentale è che il vostro co-fondatore abbia una serie di <strong>abilità complementari</strong> alle vostre. Dovete cercare qualcuno la cui forza compensi le vostre debolezze, e viceversa.</p>
<p>Nihal Mehta, co-fondatore e CEO di LocalResponse (<a href="www.localresponse.com/">www.localresponse.com/</a>) , affronta così il tema della complementarietà: “<strong>Cercate sempre quelle qualità che vi mancano</strong>, cercate le abilità che completino le vostre, così che il vostro team abbia il 100% delle capacità che servono. Se non siete dei tecnici, cercatevi un partner tecnico. Sostenete a vicenda i vostri punti di forza e create un network.”.</p>
<p><strong>Avere delle competenze diverse vi aiuterà anche a definire più facilmente i vostri rispettivi ruoli nel business</strong>, permettendo a ciascuno di portare la propria miglior esperienza sul campo. Definire fin dall’inizio i ruoli rende più semplice accontentare tutti, perché le aspettative sono definite da subito con chiarezza. Scegliere qualcuno che si approccia in modo diverso da voi ai problemi, vi assicura un confronto reciproco continuo, permettendovi di addentrarvi meglio nel cuore dei problemi, e questo alla fine renderà la vostra azienda più forte.</p>
<p>Kathryn Minshew, fondatrice di The Muse (<a href="www.themuse.com">www.themuse.com</a>) fa notare come sia importante bilanciare sia le <strong>capacità professionali</strong> (comunicazione, design, tecnologia) che le <strong>componenti caratteriali</strong> (ottimismo, pessimismo, passione, raziocinio). “Ogni differenza può rafforzarti, a patto che non si tratti di una divergenza su valori fondamentali ed etici”, sostiene.</p>
<p>Infatti, mentre è bene che il background formativo del vostro co-fondatore sia diverso dal vostro, è buona cosa che voi abbiate una <strong>forma mentale compatibile</strong>, e che attitudini e passioni siano simili, per consolidare la “cultura” e la mission dell’azienda.</p>
<h3>2 &#8211; Rispetto reciproco</h3>
<p>E’ fondamentale avere delle capacità complementari, ma è altrettanto importante valutare ciò che il vostro partner può mettere sul tavolo. Dovreste scegliere qualcuno che rispettate, e che credete fermamente sia intelligente e capace di impegnarsi al lavoro quanto voi.</p>
<p>Malgrado ognuno di voi possa portare differenti esperienze ed energie nel vostro business, è importante che abbiate <strong>rispetto e apprezzamento reciproco.</strong></p>
<p>In un’intervista comparsa su Mashable, Adam Somlai-Fisher, co-fondatore di Prezi (<a href="http://prezi.com/">http://prezi.com/</a>), spiega l’importanza di apprezzare l’uno la forza dell’altro, mostrando interesse reciproco: “Tutti noi ci distinguiamo per le nostre abilità professionali, ma ci dev’essere una grande curiosità anche verso gli interessi degli altri.”</p>
<p>I co-fondatori di Prezi, Peter Arvai e Péter Halácsy , pur essendo molto inclini alla tecnologia, hanno un profondo interesse per l’arte, e possono quindi apprezzare ciò che Adam realizza come designer. Quest’ammirazione reciproca dà spunti per lunghe conversazioni, e alimenta un sano rispetto tra i tre co-fondatori.</p>
<p>Allo stesso modo, anche se non avete le stesse abilità e capacità per fare ciò che fa il vostro co-fondatore, apprezzare quello che il partner fa per contribuire al buon andamento aziendale è importante per mantenere una <strong>relazione di rispetto reciproco</strong>.</p>
<h3>3 – Allineamento di Mission e passione</h3>
<p>Per entrambi i co-fondatori è importante essere assorbiti dall’impegno aziendale, ma è essenziale verificare che siano allineati anche gli obiettivi.</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/02.1_Front_page_soci.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-11145" alt="Le 5 cose da cercare in un co fondatore startup punti di vista marketing punti di vista " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/02.1_Front_page_soci.jpg?resize=300%2C132" title="Le 5 cose da cercare in un co fondatore" data-recalc-dims="1" /></a>Il fatto di <strong>condividere un interesse</strong> è la ragione più ovvia (e tipica) perché due co-fondatori decidano di iniziare un’attività insieme. Attenzione, però: bisogna assicurarsi di essere allineati anche per quanto riguarda il futuro dell’azienda.</p>
<p>Raj De DAtta, fondatore di BloomReach (una delle aziende a maggior tasso di crescita della Silicon Valley, <a href="www.bloomreach.com">www.bloomreach.com</a>) , parla dell’ importanza di stabilire mete comuni con I co-fondatori:</p>
<p>“ Spesso i team aziendali si spezzano perché i componenti vogliono cose diverse dall’azienda: un socio vuol vendere al più presto la compagnia, gli altri vogliono farla crescere.”</p>
<p>“I Team vincenti possono non essere d’accordo su tante cose, ma sui temi fondamentali devono avere valori condivisi, specie per quanto riguarda quello che si vuol raggiungere”, spiega.</p>
<p>Allo stesso modo, Limor Suss, co-fondatore di Dealery.com (<a href="http://dealery.com/">http://dealery.com/</a>), parla delle potenziali complicazioni derivanti dal fare business con qualcuno sia in una fase della vita diversa dalla vostra:</p>
<p>“<strong>Assicurati che la persona con cui lavori sia coinvolta e che sia nella stessa posizione personale in cui ti trovi tu</strong> .Se ad esempio ti metti in società con qualcuno che entro due anni vuole comprarsi casa, stai sicuro che la bassa remunerazione da startup sarà fonte di discussioni. E’ costoso pagare bene qualcuno che lavori con te, ma è ancor più costoso dare una percentuale di partecipazione della tua società a qualcuno che decide di non farne più parte.”.</p>
<p>Così, <strong>prima di buttarsi insieme in un’impresa, è molto importante mettere tutto in chiaro e stabilire obiettivi</strong> sia a breve che a lungo termine, per assicurarsi di essere allineati.</p>
<h3>4 – Mentalità aperta e flessibilità</h3>
<p>L’avviamento di un’impresa si porta dietro una valanga di sorprese.</p>
<p>Per questo, avere un partner che sia in grado di affrontare e risolvere ostacoli imprevisti vi semplificherà molto la vita. Lavorare con qualcuno che non si perda in un bicchier d’acqua, e che comprenda quanta<strong> flessibilità</strong> sia necessaria nel costruire una start-up, farà sì che la vostra partnership si consolidi nel tempo.</p>
<p>John Mullikem, co-fondatore di Joss&amp;Main (<a href="www.jossandmain.com/">www.jossandmain.com/</a>) puntualizza sulla necessità di <strong>trovare un co-fondatore flessibile e di mentalità aperta</strong>: “Un imprenditore dev’essere abbastanza egoista da credere che non potrà fallire, ma anche abbastanza altruista da essere il perno su cui far ruotare l’azienda.</p>
<p>Ognuno dev’essere disposto a fare quei lavori considerati “senza ricompensa” (rispondere al telefono, archiviare montagne di carta, riordinare, stirare, pulire…), magari lo stesso giorno in cui va a parlare a una conferenza dell’impressionante tasso di crescita della propria azienda, o mentre lavora allo sviluppo di un’opportunità di business con un partner al top del mercato”.</p>
<h3>5 – Personalità in armonia</h3>
<p>Ultima, ma non meno importante, è la ricerca di <strong>qualcuno con cui possiate andare d’accordo anche al di fuori del lavoro.</strong></p>
<p>Fondare da zero un’azienda è molto pesante, e lo stress lavorativo può accumularsi velocemente.</p>
<p>Gestire le difficoltà lavorative è molto più semplice se <strong>lavorate con qualcuno che davvero vi piace</strong>, <strong>e con cui potete sciogliervi in relax dopo una giornata massacrante.</strong></p>
<p>Alex Kennberg, co-fondatore di Shopstarter (<a href="https://www.shopstarter.org/">https://www.shopstarter.org/</a>) sostiene che i co-fondatori di una startup devono cercare indizi per scoprire quanto possano “lavorar bene insieme al di fuori del lavoro”. Kennberg afferma: “Io e il mio co-fondatore abbiamo lavorato insieme su un progetto costruttivo, e non c’è niente di più frustrante del cercare di costruire o sistemare qualcosa con altra gente. Ognuno ha un diverso modo di approcciarsi ai problemi, senza contare che le persone lavorano a ritmi differenti. E’ una cosa che tira fuori il peggior lato di ognuno, e solo quelli che trovano un modo per collaborare ne possono uscire con successo”.</p>
<p>Alla fine di una giornata, è essenziale avere un co-fondatore in cui crediate incondizionatamente: qualcuno che riesca a schivare le trappole e a disinnescarle, ma con grazia.</p>
<p>Cindy Gallop, co-fondatrice di makeLoveNotpron.tv (<a href="https: //makelovenotporn.tv">https: //makelovenotporn.tv</a>) spiega l’importanza di testare la partnership con i co-fondatori, prima di tuffarsi a capofitto in un business comune: “La reale misura di un uomo o una donna non si ha quando le cose vanno bene, ma nel vedere come la persona si comporta quando le cose vanno male. Assicurati di fare un “driving-test” e fai delle prove approfondite prima di anche solo pensare di co-fondare un’impresa con qualcuno”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ più facile incontrare l’anima gemella? Forse, ma questo è un altro discorso.</p>
<p>(Liberamente tratto da un articolo di Elisha Hartwig su www.mashable.com)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/">Le 5 cose da cercare in un co-fondatore</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/">Le 5 cose da cercare in un co-fondatore</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/le-5-cose-da-cercare-in-un-co-fondatore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facetune: un&#8217;app che rende le tue foto perfette</title>
		<link>http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/</link>
		<comments>http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 12:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Padoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[App store]]></category>
		<category><![CDATA[Facetune]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[ios]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11197</guid>
		<description><![CDATA[<p>Facetune è una nuova app per iOS che vi permette di ritoccare le vostre foto mettendo a disposizione una serie di strumenti semplici ed intuitivi  <a href="http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/">Facetune: un&#8217;app che rende le tue foto perfette</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/">Facetune: un&#8217;app che rende le tue foto perfette</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Facetune: da oggi i tuoi primi piani non saranno più un problema</h1>
<p>Quante volte abbiamo scattato delle <strong>foto</strong> con il cellulare che volevamo subito condividere su Facebook ma, ahimè, ci accorgevamo delle <strong>imperfezioni</strong> troppo visibili e abbandonavamo l&#8217;idea? Da oggi con <strong>Facetune</strong> potremo ritoccare le nostre foto e condividerle subito su <em>Facebook, Instagram, Twitter, Flickr</em> o via mail.</p>
<h3>Che cos&#8217;è Facetune?</h3>
<p><strong>Facetune</strong> è una nuova applicazione per <strong>iOS,</strong> disponibile sull&#8217; <strong>App Store,</strong> che ci permette di ritoccare le nostre foto mettendo a  disposizione una serie di strumenti semplici ed intuitivi grazie ai quali potremo migliorare i nostri ritratti con effetti naturali.</p>
<p><a href="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/Facetune.jpg" rel='colorbox'><img class="size-medium wp-image-11198 aligncenter" alt="Facetune: unapp che rende le tue foto perfette  innovazione punti di vista " src="http://i0.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/05/Facetune.jpg?resize=300%2C181" title="Facetune: unapp che rende le tue foto perfette " data-recalc-dims="1" /></a></p>
<h3>Che cosa possiamo fare con Facetune?</h3>
<p>1. Rimuovere rughe o imperfezioni.</p>
<p>2. Migliorare barba disordinata o sopracciglia folte.</p>
<p>3. Eliminare le borse sotto gli occhi e le occhiaie.</p>
<p>4. Modificare il colore degli occhi e sbiancare i denti.</p>
<p>5. Per le donne: potete applicare qualsiasi tipo di trucco sul vostro viso.</p>
<p><strong>Facetune</strong> , inoltre, ci offre la funzione “Focus by defocusing”, che manterrà il fuoco sul soggetto principale della foto, applicando la sfocatura solo allo sfondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/swSXmzjvgfU" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<h3>Quanto costa l&#8217;app?</h3>
<p><a href="https://itunes.apple.com/it/app/facetune/id606310581?l=en&amp;mt=8">Facetune</a> è scaricabile dall&#8217;App Store pagando <strong>2,69€ </strong></p>
<p><a href="http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/">Facetune: un&#8217;app che rende le tue foto perfette</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/">Facetune: un&#8217;app che rende le tue foto perfette</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/facetune-unapp-che-rende-le-tue-foto-perfette/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti</title>
		<link>http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/</link>
		<comments>http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 12:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Padoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[coupon]]></category>
		<category><![CDATA[reti commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[Rollnext]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Romeo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=11055</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una start up che porti benefici a commercianti e consumatori? Rollnext ! Abbiamo intervistato Salvatore Romeo per farci spiegare in cosa consiste la sua startup. <a href="http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/">Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/">Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Una start up che porti benefici a commercianti e consumatori? Rollnext !</h1>
<p>Abbiamo intervistato Salvatore Romeo per farci spiegare cos&#8217;è Rollnext , la startup vincitrice di &#8220;Startup in Action&#8221;.</p>
<h3>1 Come è nata l&#8217;idea di realizzare Rollnext?</h3>
<p>Meno di un anno fa, io ed un mio amico siamo partiti realizzando un progetto per i negozi. Si chiamava qonnectme e voleva essere una sorta di business card sul telefonino che includeva servizi specifici per quel negozio oltre alle informazioni sui contatti. Dopo qualche mese ci siamo resi conto che per come era pensata, quell&#8217;idea non poteva funzionare.</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/Rollnext.jpg" rel='colorbox'><img class="size-medium wp-image-11065 alignleft" alt="Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti startup punti di vista interviste " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/Rollnext.jpg?resize=300%2C225" title="Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti" data-recalc-dims="1" /></a>Per vari motivi il mio socio ha deciso di lasciare il progetto; tuttavia secondo me c&#8217;era ancora del potenziale. Ho cercato di capire perché le cose non avevano funzionato e sono giunto alla conclusione che forse parte dell&#8217;insuccesso era legato al fatto che entrambi avevamo un background tecnico (siamo due ingegneri!) e non avevamo molta esperienza da &#8220;startupper&#8221;.</p>
<p>In quel periodo sono venuto a conoscenza del Founder Institute, un acceleratore che ha l&#8217;obiettivo di trasformare un&#8217;idea in un progetto di startup concreto, fornendo formazione in vari campi: prodotto, aspetti legali, aspetti finanziari,  brand, mercato, &#8230; insomma, tutte le basi che mi servivano per trasformare quella che ancora era un&#8217;idea in qualcosa di reale.</p>
<p>Durante i 4 mesi al Founder Institute, qonnectme si è evoluta in Rollnext, che oggi si può riassumere nella frase: &#8220;<strong>L&#8217;app mobile per scoprire tutte le offerte dei negozi nel tuo quartiere e nei tuoi centri commerciali preferiti</strong>&#8220;.</p>
<h3>2 Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?</h3>
<p>Il target di riferimento è quello delle <strong>reti commerciali</strong>. Le reti commerciali sono i centri commerciali, i gruppi di negozi in un quartiere, le fiere o i mercati. <strong>L&#8217;idea di Rollnext è di permettere ai negozi di farsi scoprire da tutti i clienti degli altri negozi nella stessa rete commerciale. </strong></p>
<p>Tutto questo è possibile utilizzando un <strong>meccanismo di coupon incrociati</strong>: il negoziante regala ai propri clienti, attraverso l&#8217;app mobile Rollnext, un coupon valido per tutta la rete. Il coupon di rete può essere convertito in un coupon per un&#8217;offerta tra quelle dei negozi di quella rete commerciale.  La cosa interessante è che appena consumato un coupon, viene regalato al consumatore un nuovo coupon valido sempre su tutta la rete.</p>
<p>Stiamo parlando di un processo che inizia in un negozio della rete e si ripete in tutti gli altri negozi, creando un effetto domino. E questo processo inizia e si ripete anche negli altri negozi, generando velocemente una base di consumatori a tutto vantaggio degli esercizi commerciali: i consumatori del singolo esercizio diventano i consumatori di tutti!</p>
<h3>3 Ci descrivi brevemente in cosa consiste la vostra start up e qual è il business model?</h3>
<p><strong>Rollnext ha l&#8217;obiettivo di portare nuovi consumatori in un negozio di una rete commerciale, senza nessuno sforzo per il negoziante. </strong>Ogni mese ci rechiamo nei negozi e prepariamo insieme al negoziante le offerte con foto  fatte da un professionista. Generalmente l&#8217;offerta è intorno al 20-30% rispetto al prezzo originario. Appena le offerte sono online, i consumatori possono cominciare a comprare prodotti con i coupon Rollnext.</p>
<p>Per ogni prodotto effettivamente venduto dal negoziante, prendiamo il 10% sul venduto. A regime ipotizziamo di avere reti commerciali composte da circa 50 negozi e per ogni negozio stimiamo un guadagno di 30€ al mese. Una rete di media grandezza genererebbe quindi un fatturato di circa 18.000€ all&#8217;anno.</p>
<h3>4 Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?</h3>
<p>Il team è il cuore di tutto il progetto e posso dire che Rollnext ha un team davvero straordinario. Io e Marco ci occupiamo della parte di sviluppo. In particolare io ho un&#8217;esperienza di 3 anni di ricerca sulla progettazione e lo sviluppo di algoritmi per grandi reti, che va a tutto vantaggio della parte più tecnologica della nostra startup, e cioè l&#8217;algoritmo di raccomandazione e ranking dei coupon.</p>
<p>Poi c&#8217;è Roberto, che si occupa della parte commerciale. Lui ha lavorato in passato con Groupon e Cibando. L&#8217;esperienza con Groupon ci permette essere più competitivi sul nostro mercato. Elga invece si occupa della parte di creazione dei coupon dal punto di vista grafico e fotografico.</p>
<h3>5 Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up?</h3>
<p>In questa fase stiamo sperimentando il nostro sistema in un primo quartiere di Roma, il quartiere Monteverde. I dati raccolti in queste settimane ci hanno permesso di capire meglio cosa funziona e cosa può essere migliorato dell&#8217;approccio attuale. Con i risultati che abbiamo siamo fiduciosi di crescere rapidamente in tutto il quartiere, espanderci in ulteriori quartieri della Capitale e in parallelo cominciare anche con i centri commerciali.</p>
<p>Per questo stiamo ingrandendo il team e investendo molto tempo nell&#8217;<strong>applicazione mobile e Facebook</strong>. Per la parte commerciale, Roberto sta invece studiando come sfruttare l&#8217;enorme potenziale &#8220;virale&#8221; che può esprimere una rete commerciale. Ci stiamo muovendo anche sul fronte dei finanziamenti, e tra aprile e maggio avremo un primo incontro con dei finanziatori italiani. Incrociamo le dita, ma nel frattempo cerchiamo anche altrove.<br />
L&#8217;obiettivo è di diventare il punto di riferimento per esplorare le offerte messe a disposizione dai negozi del proprio quartiere e dei propri centri commerciali preferiti. Già ci immaginiamo i consumatori che entrano nei centri commerciali, si chiedono: &#8220;che offerte stanno facendo i negozi?&#8221; e avviano l&#8217;app Rollnext sul proprio smartphone!</p>
<p>In bocca al lupo Rollnext !</p>
<p><a href="http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/">Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/">Rollnext: aumenta la soddisfazione di commercianti e clienti</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/rollnext-aumenta-la-soddisfazione-di-commercianti-e-clienti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze</title>
		<link>http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/</link>
		<comments>http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 12:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Padoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Colò]]></category>
		<category><![CDATA[ripartiamo dalle idee]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[wanderio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=10767</guid>
		<description><![CDATA[<p>Wanderio è il sito in cui consultare e prenotare tutto ciò che serve per le tue vacanze. Ecco l'intervista fatta a Matteo Colò che ci spiega nel dettaglio in cosa consista questa startup. <a href="http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/">Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/">Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Con Wanderio puoi pianificare un intero viaggio su un solo sito</h1>
<p>E&#8217; iniziata la primavera e già pensiamo a dove andremo quest&#8217;estate (alcuni forse ci pensano già da quest&#8217;inverno). La prima cosa che faremo sarà decidere la meta e poi ci informeremo su hotel, B&amp;B,treni, traghetti, etc&#8230; ma per farlo dovremo andare su più siti? Da oggi non più ! Tutte le informazioni potremo cercarle su <strong>Wanderio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.wanderio.com/it/">Wanderio</a> , che viene definita dai suoi ideatori come  &#8221;<em>un’esperienza di viaggio door-to-door</em>&#8221; , è stata selezionata tra 350 progetti e si è aggiudicata il primo premio del contest “<strong>Ripartiamo dalle Idee</strong>” indetto dalla Agenzia di Comunicazione Armando Testa, Corriere della Sera, SDA Bocconi e Intesa SanPaolo.</p>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/Wanderio-Team.jpg" rel='colorbox'><img class="aligncenter size-medium wp-image-10768" alt="Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze startup punti di vista interviste " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/Wanderio-Team.jpg?resize=300%2C200" title="Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>Ma approfondiamo le informazioni su questa startup attraverso l&#8217;intervista fatta a <strong>Matteo Colò</strong>, Business Development.</p>
<h3>1 Come è nata l&#8217;idea di realizzare Wanderio?</h3>
<p>Wanderio prende vita e si consolida durante InnovAction Lab, iniziativa orientata al mondo delle start-up tramite la quale i founder Matteo Colò, Disheng Qiu e Luca Rossi si sono incontrati e, sulla base della loro esperienza diretta di viaggiatori, hanno concepito e sviluppato l’idea imprenditoriale.</p>
<h3>2 Qual è il target di riferimento e quale bisogno della clientela avete intenzione di soddisfare?</h3>
<p>L&#8217;offerta presente sul web per l’organizzazione del viaggio evidenzia oggi una serie di problematiche che, rendendo l’esperienza di pianificazione e prenotazione un processo complesso e time-consuming, offrono l’opportunità di ripensarne le logiche di fondo.</p>
<p><strong><em>Secondo un report di Google attualmente,</em> <em>per organizzare il proprio viaggio, l’utente visita in media 22 siti internet e svolge 9,5 sessioni di ricerca</em></strong>. La frammentazione dei dati non è però l&#8217;unico ostacolo che l&#8217;utente incontra: oltre a doversi spostare da un sito web all’altro, l’utente infatti spesso si imbatte in un eccesso di informazioni talvolta di scarsa qualità. Queste problematiche, creando frustrazione nell’utente, ne scoraggiano l’attività di pianificazione e prenotazione del viaggio. <strong>Wanderio nasce con l’intento di semplificare l’esperienza di pianificazione del viaggio, fornendo la possibilità di organizzare, su un unico portale, ogni tratta del proprio itinerario.</strong></p>
<h3>3 In cosa consiste la vostra start up e qual è il business model?</h3>
<p>Wanderio si occupa di ogni singola tratta dell’itinerario, dalla porta di casa fino alla destinazione finale.</p>
<p>Grazie al confronto di voli, treni, traghetti e servizi di collegamento quali taxi, bus e navette, Wanderio consente di creare itinerari su misura e di prenotarli completamente online all’interno di un unico portale. La piattaforma permette di selezionare il tragitto preferito in base a prezzo e durata del viaggio e di scegliere l’alternativa con il minore impatto ambientale valutandone le emissioni di CO2.</p>
<p>Wanderio raccoglie dati su prezzi e disponibilità di diversi mezzi di trasporto, su base quotidiana e con copertura internazionale e guadagna ricevendo una commissione per ogni biglietto acquistato dai propri utenti sul portale.</p>
<h3>4 Che importanza riveste il team nello svolgimento delle vostre attività?</h3>
<p>Il team è attualmente composto da sette persone con competenze diverse e complementari fra loro. <strong>Matteo Colò</strong>, uno dei tre fondatori dell&#8217;iniziativa, si occupa del business development insieme a <strong>Costanza Pedroni</strong>, alla quale sono delegate le attività di marketing e comunicazione.</p>
<p>Il portale è stato sviluppato dai back-end developer presenti nel team: <strong>Luca Rossi e Disheng Qiu</strong>, entrambi PhD in Ingegneria informatica e fondatori dell&#8217;iniziativa, e <strong>Giorgio Pagliaro</strong>. Lo studio creativo digitale Moze, fondato da Giovanni Zennaro e Matteo Montolli, ha sposato la causa di Wanderio divenendo parte del team, apportando le proprie competenze di UX/UI design e sviluppo front-end. In questi ambiti, Moze è costantemente alla ricerca di giovani talenti da formare e introdurre in Wanderio.</p>
<p>Il team è infine supportato da tre advisor attivi in diverse aree: <strong>Roberto Magnifico</strong> (Board Member di LVenture Group) e <strong>Niccolò Sanarico</strong> (CTO di dPixel) per l&#8217;attività di business development e <strong>Simone Tornabene</strong> (Head of digital di Cemit Interactive Media) per il digital marketing.</p>
<h3>5 Pensando al futuro, avete in cantiere altre attività per dare ulteriore slancio alla vostra start up?</h3>
<p>Il portale è attualmente aperto ad un numero limitato di utenti con profilo tecnico, incaricati di svolgere attività di beta testing. Nei prossimi mesi è previsto il raggiungimento di due importanti obiettivi. Il primo è il lancio della <strong>beta pubblica</strong>, previsto per <strong>maggio 2013</strong>, per la quale è attualmente possibile richiedere un invito sul sito <a href="http://www.wanderio.com">www.wanderio.com</a>. Il secondo obiettivo è invece l&#8217;apertura al pubblico del portale ed il rilascio di un&#8217;applicazione mobile per iOS e Android, previsti per novembre 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In bocca al lupo ragazzi !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/">Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/">Wanderio: organizza con facilità le tue vacanze</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/wanderio-organizza-con-facilita-le-tue-vacanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)</title>
		<link>http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/</link>
		<comments>http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 10:37:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Ricci Maccarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Management]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=10796</guid>
		<description><![CDATA[<p>Rinunciare alla sicurezza di un posto a tempo indeterminato per iniziare una attività in proprio è una scelta difficile. Ecco perchè prima di decidere dovresti farti queste 10 domande. <a href="http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/">10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/">10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Rinunciare alla sicurezza di un posto a tempo indeterminato per iniziare una attività in proprio è una mossa azzardata, e spesso stressante.</p>
<p>Sean Ogle, che ha lasciato un lavoro in ambito finanziario per andare a vivere in Tailandia (dove ha fondato un’ agenzia di consulenza Web e avviato un servizio di ottimizzazione sui motori di ricerca), sintetizza così il problema: “Il principale motivo per cui le persone non mollano il lavoro che hanno è la paura dell’ignoto. Non sanno cosa potrebbe capitare, e non vogliono lasciare le sicurezze acquisite.”</p>
<p><strong>Ma allora, come si fa a capire che è arrivato il momento di fare il grande salto?</strong></p>
<p>Ecco le <b><span style="text-decoration: underline;">dieci domande</span></b> chiave che ognuno deve farsi prima di lasciare un lavoro fisso.</p>
<h3><b></b>Sei solo infelice per il lavoro che fai?</h3>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/insoddisfazione-indecisione-460x250.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-10797" alt="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)   management " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/insoddisfazione-indecisione-460x250.jpg?resize=300%2C163" title="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)  " data-recalc-dims="1" /></a>Alcune persone che credono di voler diventare imprenditori, in realtà sono solo <strong>insoddisfatte del lavoro attuale</strong>. Sviluppare un vero business plan può aiutare ad evitare decisioni compulsive.</p>
<p>Pamela Slim, autrice di <i>“Escape from Cubicle Nation” (</i>Edizioni Penguin, 2010) sostiene che “Oltre a voler mollare un lavoro insoddisfacente, devi avere una idea di business realizzabile, e un realistico progetto operativo e di marketing”; l’autrice consiglia di continuare a lavorare sul progetto, mantenendo il più a lungo possibile il lavoro e il reddito garantito.</p>
<h3>Come sarà la tua nuova routine quotidiana?</h3>
<p><strong>La libertà improvvisa è pericolosa</strong>. Sean Ogle raccomanda di sviluppare una programmazione quotidiana delle attività da seguire, esattamente come succede per il solito lavoro “dalle 9 alle 5”.</p>
<p>Come giustamente osserva Ogle:  “Quando all’ improvviso ti ritrovi con tutto questo tempo libero, è facile dire a se stessi ‘Questo lo faccio dopo’ ”.</p>
<p>Una settimana dopo aver lasciato il lavoro, Ogle ha iniziato ad andare in palestra allo stesso orario in cui al mattino era abituato ad andare in ufficio. E dopo la palestra, ha dedicato quotidianamente al proprio business le stesse ore di lavoro che era abituato a fare per il precedente datore di lavoro.</p>
<h3><b>Come raccoglierai il denaro sufficiente per far andare avanti l’ attività?</b></h3>
<p>La mancanza di capitale è una delle principali<strong> barriere</strong> con cui si scontra/incontra l’<strong>imprenditorialità</strong>.</p>
<p>Piuttosto che immaginare un possibile cash flow derivante dallo sviluppo futuro della tua attività, è meglio realizzare una previsione realistica sui possibili introiti, e inserirla nel business plan prima ancora di decidere se ti possa veramente permettere di lasciare il lavoro.</p>
<p>“<strong>Il tuo business potrebbe aver bisogno di un periodo tra i tre e i cinque anni per decollare, perciò è importantissimo essere realistici nel pensare a come mantenersi finanziariamente</strong>.”, spiega Sharon Lechter, esperta finanziaria di Phoenix ed autrice di “<i>Three Feet From Gold: Turn Your Obstacles Into Opportunities” </i>(Edizioni Sterling, 2009).</p>
<p>Anticipare le tue necessità finanziarie “Ti permette di focalizzare le energie nel costruire il tuo nuovo business, invece di preoccuparti di come riuscire a pagare le bollette”, spiega la Lechter.</p>
<h3><b>Hai considerato eventuali costi imprevisti?</b></h3>
<p><a href="http://i1.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/costi-delle-risorse-umane.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-medium wp-image-10798" alt="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)   management " src="http://i1.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/costi-delle-risorse-umane.jpg?resize=300%2C200" title="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)  " data-recalc-dims="1" /></a>Quando Jody Dyer ha avviato <i>Blackbird Tees</i>, una azienda di abbigliamento e accessori di Richmond (<a href="http://www.blackbirdtees.com/">http://www.blackbirdtees.com</a>), non si aspettava di dover sostenere così tante spese non previste dal business plan.</p>
<p>“Abbiamo speso migliaia di dollari sperimentando diversi tipi di tessuti, inchiostri, stili. E abbiamo fatto dei gran macelli incasinando sfondi, distruggendo maglie, scegliendo i colori sbagliati“ racconta la Dyer, che ora vende i prodotti online su Etsy (<a href="http://it.etsy.com/).">http://it.etsy.com/)<b>.</b>” </a></p>
<p>“A quei tempi, quegli errori hanno inciso pesantemente sulle nostre finanze”, spiega. E infatti, per non far naufragare l’ azienda, Jody Dyer ha puntato sulla precedente esperienza lavorativa come freelance copywriting, per riuscire a sbarcare il lunario.</p>
<p>Come suggerisce la stessa Dyer: “Incrementare le tue entrate con un lavoro freelance o part-time può darti l’ossigeno che ti manca”.</p>
<h3>Vuoi interpretare ruoli multipli?</h3>
<p>Dar vita a un nuovo business significa tenere il piede in più scarpe.</p>
<p>“Un giorno sei il docente, un altro il venditore, un altro ancora fai l’addetto alle pulizie.” racconta Shobha Tummala, titolare dell’ omonima catena di saloni di bellezza a New York .”Non puoi permetterti di avere un ego”.</p>
<p>Dunque: prima di mollare il tuo lavoro, decidi se sarai davvero contento di svolgere una gran varietà di ruoli e funzioni, che vanno dal marketing alla manutenzione spicciola.</p>
<h3><b></b>Quali sono le tue debolezze e i tuoi punti di forza?</h3>
<p>“Prendendo in considerazione i ruoli multipli che dovrai ricoprire, sii onesto con te stesso, riguardo alle cose in cui sei davvero in grado di dare il meglio, e quelle in cui invece devi migliorare.” consiglia Shobha Tummala,</p>
<p>“Forse hai bisogno di rafforzare le tue abilità come programmatore, oppure di migliorare la comprensione della finanza. Altrimenti, puoi trovarti un partner che abbia delle capacità complementari alle tue. Se non puoi superare i tuoi  punti deboli, è meglio che tu rimanga nel ruolo attuale.” conclude.</p>
<h3><b></b>Chi sono i tuoi clienti futuri? E i tuoi concorrenti?</h3>
<p>Anche se tutto sommato potresti non essere in grado di testare correttamente il vero potenziale di mercato per il tuo progetto di business, dovresti per lo meno comprendere con che tipo di clienti e che genere di concorrenza avrai a che fare.</p>
<p>“<strong>Se non sei abbastanza sicuro di cosa dovrai affrontare, prendi in considerazione l’idea di realizzare il tuo progetto part time</strong>”,  suggerisce Ellen Rohr, presidente della <i>Bare Bones Biz</i> (una società di consulenza per small business di Rogersville.  <a href="http://www.barebonesbiz.com/">http://www.barebonesbiz.com/</a> ) “ Puoi testare il tuo progetto e metterlo a posto con un “soft launch” graduale, per non rischiare di sprofondare troppo con un’ attività che non produce utili”.</p>
<h3><b></b>Hai “arruolato” il tuo network di supporto?</h3>
<p>Per agevolare il periodo di transizione, dovresti condividere i tuoi progetti imprenditoriali con i tuoi familiari, e scoprire se vogliano supportare gli inevitabili pro e contro che l’avvio di una nuova attività comporta.</p>
<p>Sii molto esplicito sui rischi, come suggerisce Pamela Slim: “Quando una persona entra in affari, sono coinvolti tutti i membri della famiglia.”</p>
<p>Se il tuo partner o la tua famiglia, o chiunque faccia parte della cerchia di persone che ti sostengono (amici, colleghi e via dicendo) è riluttante all’ idea di coprirti le spalle, forse è il caso di rivedere la tua idea di lasciare il lavoro.</p>
<h3><b>Hai un piano di riserva?</b></h3>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/images.jpg" rel='colorbox'><img class="alignleft size-full wp-image-10799" alt="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)   management " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/04/images.jpg?resize=259%2C194" title="10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)  " data-recalc-dims="1" /></a>Sviluppare il “piano B” prima di lanciarti con l’attività in proprio ti eviterà di finire in un vicolo cieco.</p>
<p>Pensi di poter avere bisogno di trovarti un lavoro part-time, per continuare a guadagnare un po’ di soldi mentre avvii il tuo business?  O magari sai che potresti aver bisogno di trovarti un nuovo lavoro a tempo pieno, tenendo in sospeso la realizzazione del tuo progetto?</p>
<p>Tieni aperte tutte le opzioni, resta in contatto con i cacciatori di teste e gli uffici di selezione del personale; mantieni attiva tutta la tua rete di contatti, incluso il datore di lavoro che stai per lasciare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Come eviterai di rompere tutti i ponti?</b></h3>
<p>Se decidi di dimetterti, ricorda che il tuo <strong>datore di lavoro</strong> potrebbe esserti d’aiuto per i lancio del tuo nuovo business. Piuttosto che andar via sbattendo la porta, cerca di uscire mantenendo <strong>buoni rapporti</strong>.</p>
<p>“Tieni sempre informato il tuo datore di lavoro per aiutarlo a gestire la tua transizione, e sii molto aperto riguardo al tuo i futuri progetti imprenditoriali” dice Sean Ogle.</p>
<p>“Di solito le aziende sono comprensive, e spesso offrono anche qualche tipo di supporto”.</p>
<p>Per esempio, l’azienda che lasci potrebbe darti una mano offrendoti (finché lavori lì) maggior flessibilità di tempo, oppure tenendoti come collaboratore o consulente esterno.<br />
<em>Liberamente tradotto da un articolo di Alina Dizik su Entrepreneur.com (http://www.entrepreneur.com)</em></p>
<p><a href="http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/">10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/">10 Domande da farsi prima di mollare il lavoro (e mettersi in proprio)</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/10-domande-da-farsi-prima-di-mollare-il-lavoro-e-mettersi-in-proprio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wanteat: l&#8217; app e il social network del gusto</title>
		<link>http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/</link>
		<comments>http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 10:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Billone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Startup]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[gusto]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[wanteat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://officineformative.it/?p=10724</guid>
		<description><![CDATA[<p>Wanteat non è solo una app, è un social network del gusto che collega  consumatori, prodotti, territori, e produttori. <a href="http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/"><div class="read-more">Leggi &#8250;</div><!-- end of .read-more --></a><p><a href="http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/">Wanteat: l&#8217; app e il social network del gusto</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a></p>
</p><p>The post <a href="http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/">Wanteat: l&#8217; app e il social network del gusto</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Wanteat : la realtà del gusto è aumentata</h1>
<p>Wanteat non è solo una<strong> app</strong>, è un <strong>social network</strong> del gusto che collega  consumatori, prodotti, territori, e produttori.</p>
<p>Quando si “incontra” un determinato cibo, lo si può cercare su Want Eat, per <strong>scoprirne caratteristiche, peculiarità, origini, risalendo fino alle filiere produttrici</strong>. Ma è anche possibile lasciare un proprio commento, confrontarsi con gli altri consumatori, fare domande e ricevere risposte.</p>
<h3><i>Chi lo produce?  Da dove viene? Quali sono le sue origini geografiche?</i></h3>
<p><a href="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/03/want-eat-sito.jpg" rel='colorbox'><img class="size-medium wp-image-10725 alignleft" alt="Wanteat: l app e il social network del gusto tecnologia punti di vista startup punti di vista " src="http://i2.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/03/want-eat-sito.jpg?resize=300%2C110" title="Wanteat: l app e il social network del gusto" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>Anche chi produce cibo di qualità può entrare all’interno della grande rete di WANT EAT,  e raccontare i propri prodotti trasmettendone la genuinità e le caratteristiche più interessanti.</p>
<p>E’ possibile raccontare  che cos’ha di unico quel formaggio, o quel pomodoro, o quella mela, per trasmettere la passione gastronomica made in Italy  che è la punta di diamante del nostro paese.</p>
<p>Siete a cena con gli amici e state assaggiando un ottimo vino rosso? Con una semplice fotografia potrete scoprire la storia che c’è dietro  a quella bottiglia: basterà caricare lo scatto su WantEat e in pochissimo tempo avrete anche le foto suggestive dei vigneti dai cui quali proviene!</p>
<p>Non conoscete l’origine dei pizzoccheri valtellinesi? In un attimo saprete quando e come sono nati. E magari avrete anche qualche indicazione per una gustosissima ricetta.</p>
<p><img class="alignleft  wp-image-10726" alt="Wanteat: l app e il social network del gusto tecnologia punti di vista startup punti di vista " src="http://i1.wp.com/officineformative.it/wp-content/uploads/2013/03/wanteat_50a16781ccf25_full.jpg?resize=166%2C240" title="Wanteat: l app e il social network del gusto" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Poteva mancare una <strong>app culinaria</strong> nel panorama italiano? Certo che no. Ma non immaginate un Facebook gastronomico in cui i Like si sprecano, questa app è innanzitutto un servizio a disposizione di produttori e consumatori, in cui si può interagire e discutere di cibo di qualità, di territori, saperi, tradizioni.</p>
<p>Insomma, è una rete di conoscenze nata per promuovere un consumo responsabile e consapevole dello slow food italiano, vero e proprio patrimonio nazionale. Conoscere, informarsi su quali sono i cibi di qualità e quali no, è importante per ritrovare le basi alimentari della cucina mediterranea e per tornare ad un’alimentazione che sia innanzitutto salutare.</p>
<p>Chi ha creato WantEat, app dedicata ad Iphone e Andorid?  Il  dipartimento di informatica dell&#8217;Università di Torino ,in collaborazione con l&#8217;Università di Scienze Gastronomiche e Telecom Italia.</p>
<p>Mica pizza e fichi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/">Wanteat: l&#8217; app e il social network del gusto</a> is a post from: <a href="http://officineformative.it">OFF &#8211; Officine Formative</a></p>
<p>The post <a href="http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/">Wanteat: l&#8217; app e il social network del gusto</a> appeared first on <a href="http://officineformative.it">OFF - Officine Formative</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://officineformative.it/wanteat-app-e-social-network-gusto-so/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
