La posta elettronica è morta!

Almeno così scriveva qualcuno tempo fa per far emergere un problema sempre più sentito nelle grandi e piccole aziende; l’overflow da email.

Sebbene l’ e-mail rappresenti ancora una soluzione ampiamente utilizzata per scambiare informazioni, nelle realtà aziendali di grandi dimensioni nuovi sistemi si stanno affacciando soprattutto nel mondo dell’Organizzazione Aziendale e della Formazione.

I nuovi strumenti

In prima battuta la soluzione sembrava essere legata ai wiki che però non sono riusciti a diventare uno standard apprezzato in particolare per delle interfacce non propriamente user friendly.

Di recente invece sono i social network a farla da padroni, Facebook in testa, proponendosi come strumento di intermediazione dell’informazioni o della conoscenza.

Certo per un’azienda è impensabile pensare di usare un social network su una piattaforma pubblica per veicolare informazioni relative ad un progetto strategico o ad una iniziativa formativa rivolta ad una utenza interna.

Ecco che sul mercato hanno iniziato a comparire una serie di piattaforme più o meno complesse che si proponevano di replicare in ambito aziendale l’usabilità di piattaforme come facebook; a dire il vero i risultati non sempre sono stati confortanti.

Una in particolare però mi ha colpito per semplicità dell’interfaccia utente e per l’efficacia nella pratica quotidiana all’interno di un gruppo di progetto:  Flowr.

Flowr

Flowr  mi ha impressionato per la semplicità di utilizzo da subito tanto che per la prima volta non mi sono dovuto trovato a dare spiegazioni  su come usare  la piattaforma; un’ interfaccia a metà strada tra facebook e il defunto Google Wave studiata a misura di utente non geek.

In un solo campo, senza troppi click di mezzo, su può condividere tutto quanto può essere utile tra persone dello stesso gruppo di progetto: messaggi, file, link, eventi,ecc.

Oltre ai contenuti tipici del mondo dei social network, Flowr permette di condividere idee, to-do, domande, scadenze, sondaggi e molto altro.

I vari contenuto vengono poi esposti in quello che viene chiamato appunto il flusso ossia una visualizzazione alla facebook in cui ogni contenuto poi può essere cercato, evidenziato e commentato.

Inutile dire che esiste anche una app per i più diffusi smartphone e tablet per seguire il flusso delle conversazioni anche in mobilità.

Inoltre Flowr permette di lavorare utilizzando canali protetti, all’interno del proprio ambito aziendale.

Insomma semplice ed efficace!