Come finanziare la tua startup: i Venture Capital, gli specialisti del rischio

Venture Capital,che cosa sono?

Investitori nel capitale di rischio per eccellenza, intervengono perlopiù quando il lancio della startup è già avvenuto – e perciò il loro ruolo diventa più operativo e strategico rispetto a quello ritenuto dai Business Angel anche perché i soldi in gioco aumentano. Se un Venture Capital (da ora VC) decide di finanziare un progetto è perché l’ha monitorato sulla base della cultura organizzativa dei titolari, delle competenze acquisite, della capacità di comunicazione e di prendere decisioni, del sistema organizzativo, ed è pronto a prendere il rischio “o tutto o niente” che esso comporta. Anche il VC, come il BA, non si occupa meramente di rifornire di liquidità il progetto ma crede in esso e lo sponsorizza tramite il suo network di contatti – per incidere sia sul marketing sia sulla gestione aziendale.

Fonte dati: EVCA/PEREP_Analyics (2000-2011). Il grafico a barre mostra il capitale totale investito per anno mentre la linea determina il numero delle imprese nel mercato. Il trend decrescente, particolarmente acuto in corrispondenza del biennio 2008-2009, si spiega con la crisi economica globale ma mostra chiari segni di ripresa nel 2010. Allo stesso modo, il trend stabile nel numero delle imprese nel mercato negli ultimi anni denota un rafforzamento nelle imprese stesse.

 

Cosa guadagnano i VC? best online casino

Il VC vuole una partecipazione (di solito tra il 20% e il 35%) nell”impresa sufficiente ad avere una voce nel management in virtù dell’esperienza che s’impegna a mettere a disposizione e del rischio che corre finanziando il progetto. Questo non significa “commissariare” la gestione dell’azienda – praticamente nessun fondo di VC cerca di acquisire quote di maggioranza – ma permettere che l’investitore abbia la garanzia che il denaro investito venga usato nel migliore dei modi possibili. Le condizioni di governance ovviamente sono oggetto di un negoziato in sede di redazione del contratto.

Fonte dati: CEFS/EVCA (2000-2004) – rielaborati. Il grafico mostra la distribuzione degli investimenti dei VCs europei su un portfolio di aziende diversificato per numero di dipendenti. Più del 70% degli investimenti ricadono sulla coda lunga delle imprese con meno di 100 dipendenti .