Quali caratteristiche devi avere per convincere un Venture Capitalist a scegliere proprio la tua startup?

Le statistiche riportano che ogni 1000 business plan presentati a venture capitalist, dopo lo screening iniziale

–          100 vengono ritenuti interessanti per fissare un incontro

–          50   inducono a eseguire una due diligence

–          10 ottengono l’investimento.

Quali sono le caratteristiche che fanno scegliere al venture capitalist, che vede passare sulla sua scrivania/ sul suo portatile una moltitudine di idee, dati, numeri, proprio QUELLA startup?

Ecco la risposta di George Deeb, VC  e scrittore, apparsa su Forbes.

ESPERIENZA

Investire in una startup significa soprattutto INVESTIRE IN PERSONE.  Persone che abbiano esperienze di successo, ma anche di sconfitte, perché dalle sconfitte si impara ed è proprio la capacità di portare la nave fuori dalla tempesta a fare la differenza. Un VC esamina attentamente nel curriculum  i ruoli ricoperti nel passato dallo startupper, ma cerca anche indizi sulla sua resilienza.

CREDIBILITA’

“L’ultima cosa che un VC vuole è un venditore di auto usate che cerca di piazzargli il ponte di Brooklyn”. Niente occhiali rosa nella stesura di un business plan:  realismo sul potenziale del settore e nell’ individuazione dei costi, onestà  e capacità di leggere il mercato.

PASSIONE ED ENERGIA

Nella presentazione il VC deve percepire la passione, il FUOCO che anima l’imprenditore. Spesso, business idea grandiose sono presentate in modo non accurato, noioso o poco attraente e “se non riescono a coinvolgere un VC, è altamente improbabile che trovino clienti entusiasti”.

Il team deve credere nel progetto, aver voglia di lavorarci a tempo pieno, senza risparmiarsi: in una parola,  “commitment”.

ATTITUDINE ALL’ASCOLTO E CAPACITA’ COMUNICATIVA

L’arroganza non premia. Dall’esperienza degli altri si possono ricavare importanti insegnamenti, ma bisogna ascoltarli e “non credere di essere le uniche persone intelligenti nella stanza”. Un VC non cerca un ONE MAN SHOW, cerca un  TEAM coeso, motivato, flessibile,  capace di fare autocritica e aperto al confronto.

Il team deve essere completo, composto da competenze complementari:  devono essere coperti i ruoli indispensabili  (organizzativi, tecnici, commerciali) per iniziare l’attività.

Un team formato da persone senza esperienze precedenti, che si dedicano part-time all’impresa o che non abbiano mai lavorato assieme non ottiene una buona valutazione presso un VC.

In una startup, un investitore cerca un mix equilibrato di visione e concretezza, ma “sceglierà sicuramente un team valutato A+ che si presenta con un’idea B+, piuttosto che un’idea A+ con un team B+ alle spalle”!

 

(Liberamente tradotto dall’articolo: “Top 4 Traits VC’s Desire In Startup Founders” di Forbes)