Cosa vi viene in mente se diciamo “lana di pecora?”

E’ un termine che generalmente evoca distese di candide pecorelle dal vello bianco, o di grossi pullover dalla fibra ruvida.

Si pensa all’abbigliamento, ma non è l’unico ambito in cui viene impiegata : è una materia completamente naturale e non inquinante, altamente sostenibile.

La lana di pecora è un ottimo termoisolante di origine animale, e viene ampiamente usato in edilizia, per realizzare feltri isolanti, più ecologici dei termoisolanti minerali, pannelli acustici anti calpestio per pavimenti e solai, e lana di tamponatura, in sostituzione delle schiume sintetiche.

Come si lavora per l’uso edilizio?

Come materiale termoisolante si utilizza pura lana di pecora e lana di recupero nella proporzione di 1:1.

La lana viene lavata con carbonato di sodio e sapone naturale che verranno dispersi durante il risciacquo; viene successivamente trattata con una sostanza a base di urea che la protegge dalle tarme ed altri insetti, mitin. Senza usare colle sintetiche né leganti si crea in maniera meccanica la sovrapposizione degli stati che vanno a formare lo spessore voluto.

Dove e come si usa?

Si utilizza abbinata alle costruzioni di legno, grazie alla sua flessibilità e alla facilità di adattamento: i feltri in lana di pecora assorbono l’umidità fino ad un terzo del loro peso.

La lavorazione della lana è molto semplice perché bastano un paio di forbici per tagliarla fino a raggiungere la dimensione desiderata e poi sovrapporla con la pistola a graffette.

E’ bio perché oltre a non rilasciare particelle nocive, tende a neutralizzare le sostanze nocive presenti nell’aria.

Il suo potenziale è davvero sfruttato?

La produzione della lana di pecora è ridotta e il suo potenziale non è completamente sfruttato.

Ad esempio in Maremma, ma non solo, i pastori di grandi greggi si trovano da alcuni anni obbligati a svenderela produzione di lana ai cinesi in blocco, ad un prezzo tanto basso che è praticamente regalata.

Si tratta di un materiale innovativo e eco friendly che se ricevesse gli investimenti adeguati potrebbe essere rispettoso dell’ambiente, abbondante, riutilizzabile, e motivo di sostentamento per parecchie famiglie.

Infine la lana di pecora viene utilizzata come isolante termoacustico, e fa parte della tradizione locale di molti luoghi.