Oggi abbiamo il piacere di conoscere meglio NTQ-Data

NTQ-Data è una startup che opera nel mondo dell’antiquariato con un approccio innovativo. Scopriamo di cosa si occupa attraverso le parole di Oreste  d’Ambrosio (area finanza).

1 Qual è l’idea alla base di NTQ-Data? Quale bisogno è in grado di soddisfare?

Alla base di Ntq-Data abbiamo messo il desiderio di rendere disponibile una risorsa consultabile on-line continuamente aggiornata, in cui collezionisti di oggetti antichi, potenziali acquirenti e antiquari potessero trovare tutte le informazioni riguardo ai lotti disponibili alle prossime aste italiane e internazionali, e confrontarne i prezzi con quelli delle vendite precedenti.

Per poter essere il più completi possibile abbiamo dunque scelto la forma del Price Database, costituito da un ampio numero di schede che di ogni lotto forniscono una foto; una descrizione attenta agli aspetti tecnici della datazione, della tecnica di realizzazione, all’interesse artistico; e infine la stima e le cifre di vendita all’asta.

2 Quali sono i servizi che offre NTQ-Data?

Ntq-Data fornisce agli utenti che acquistano un nostro abbonamento l’accesso a tutte le informazioni sui lotti delle aste in corso, di quelle precedenti e anche le anticipazioni di quelle previste dalle maggiori case d’aste come Christie’s e Sotheby’s. I nostri esperti sono inoltre in grado di offrire un servizio di expertise che si può richiedere online compilando un modulo e inviando una foto attraverso il sito www.valutiamo.it.

Nel giro di tre giorni lavorativi saranno fornite le informazioni tecniche relative all’oggetto inviato e alla stima del suo valore. A breve abbiamo anche intenzione di rendere disponibili in rete indici di mercato che possano illustrare l’andamento del mercato antiquario, di modo che per i nostri utenti sia più facile valutare i rischi e l’opportunità dei loro investimenti.

3 Il vostro target è costituito da una nicchia di mercato. Quali strumenti adoperate per raggiungere i vostri clienti?

Dal momento che i servizi che offriamo sono tutti presenti in internet abbiamo cercato il più possibile di sviluppare forme di comunicazione online. Raggiungiamo i nostri contatti con una news letter che inviamo periodicamente, e abbiamo un buon numero di amici su facebook che teniamo in continuo aggiornamento pubblicando sulla nostra pagina notizie e curiosità riguardo il mondo dell’antiquariato e del decor.

Cerchiamo poi di prendere parte alle discussioni dei forum che trattano di antiquariato, arte e arredamento. Da qualche tempo poi anche la carta stampata ci ha dedicato alcune segnalazioni avendo apprezzato i nostri servizi, e questo ovviamente è per noi uno stimolo a lavorare ancora di più e con maggiore impegno.

4 Che ruolo ha avuto il team nell’implementazione dell’idea?

Lo sviluppo di Ntq-Data si deve a una squadra di giovani professionisti, esperti di settori diversi, che hanno messo in comune i loro studi e le loro esperienze per ottenere una piattaforma ricca di contenuti e semplice da consultare. Ognuno di noi mette in questo progetto le proprie competenze e le proprie aspirazioni.

Riccardo Sorani, il nostro analista ed esperto di mercato dell’arte possiede una particolare sensibilità per l’arte orientale, e ha alle spalle una prestigiosa esperienza come Specialist presso il dipartimento di Arte Orientale della casa d’aste Sotheby’s di Londra; Fabio Massimo Loberto il nostro web designer, ha lavorato tra gli altri per W.E.B., Grapes Communication Group, BMG Ricordi, Gruppo Chantelle, Università degli Studi di Parma, Lince Spa, Banca Toscana; e infine il sottoscritto Oreste d’Ambrosio, avendo una formazione da economista, e avendo curato progetti per “Il Sole 24 Ore”, Sinterim Spa, Università degli Studi di Parma, Lince Spa con la Web Media Agency Studio 42, si occupa dell’area marketing e finanza.

5 Quali sono i piani futuri di NTQ-Data?

Nel futuro Ntq-Data c’è certamente il desiderio di potenziare la nostra presenza sui mercati esteri, rendendo disponibili i contenuti del nostro sito in inglese e presto anche in cinese. Avendo raggiunto infatti una buona visibilità in Italia nella nostra fase di start up ci sentiamo ora pronti per partire alla conquista di una nuova fetta di mercato. Soprattutto l’economia fiorente dell’Asia ci sembra possa essere interessata a investire nel mercato dell’arte e dell’antiquariato.

 

 

(Foto copertina di Luca Duni)