Avete mai visto Lannon?

Probabilmente sì, sfogliando una voluminosa guida o affidandovi a una cartina spiegazzata.

Perché LANNON è Londra, una delle quarantasei SITIS (=cities) raccontate su  Nuok: il nome è scritto come da un bambino che ne senta il suono in inglese. Ecco allora PERIS, SCIANGAI e VENESSIA!

Se visiterete il sito, vi accorgerete subito che non si tratta di una delle tante guide turistiche on line, ma di un originale sguardo sul mondo. Per ogni città troverete luoghi insoliti da visitare, che siano quartieri o monumenti,  locali dove mangiare o divertirsi,  con un ricco corredo di foto.

La ventisettenne free-lance  di Asti, Alice  Avallone, è la  mente o, come preferisce definirsi nelle interviste, “la mamma” di questo dinamico magazine.

NUOK è nato nel 2009 come un blog dove Alice, trasferitasi dopo la laurea a New York (NUOK per il bambino di prima!), annotava quello che vedeva e dove andava nelle sue giornate alla scoperta della Big Apple.

La sua creatura è cresciuta con i contributi di altri italiani all’estero, fino a raggiungere i quaranta corrispondenti attuali, i nuokers, un neologismo che ha conquistato persino l’autorevolissima Treccani!

Si tratta in pratica di un gruppo di “volontari del web”, dal momento che tutti hanno una professione e scrivono a titolo gratuito: Alice li paragona a degli “amici che ti raccomandano i posti che frequentano, con un gusto profondamente italiano”.

Gli urban-reporter sono giovani, curiosi e cittadini del mondo, per studio, lavoro o vocazione.

Il reclutamento è sempre aperto: nel sito c’è una sezione per gli aspiranti nuokers, il nuok program, che prevede l’invio di un articolo di prova, seguito da un tirocinio e dalla selezione finale.

Volete partecipare? Sappiate che, come è scritto nel  program, il pezzo deve essere “informativo, ma anche pop, come gli articoli che fanno sorridere e dimenticare di scendere dalla metropolitana”.

Nella redazione non esiste gerarchia ma coordinamento, per dare una linea editoriale omogenea alla varietà dei contenuti.

L’entusiasmo e le energie spese nel continuo aggiornamento di NUOK sono notevoli. Il successo del sito, che ha migliaia di lettori e ha vinto premi prestigiosi per sua originalità nel mondo del Web, dà la carica ai reporter che spesso dedicano le loro notti alla scrittura.

Ora però Alice vorrebbe un papà adottivo per NUOK, un imprenditore che, intuendone il potenziale, voglia finanziarlo “senza snaturare il progetto ”: “non si accettano pubblicità su commissione, travestite da articoli” ammonisce Alice.

Fantasia, idee chiare e voglia di fare: più che un NUOK program, un programma di vita!