Mantenere alta l’attenzione durante la vostra presentazione aziendale

Queste quattro semplici regole vi assicureranno di tener inchiodata alla sedia la vostra platea, catturandone l’attenzione durante la presentazione aziendale.

I vostri uditori ci mettono circa 15 secondi (o meno) per decidere se la vostra presentazione meriti o meno la loro attenzione.

Bruciatevi questi quindici secondi, e la vostra audience inizierà a scollegare la mente, o a tirar fuori i propri cellulari per scrivere sms o fare altro.

Ecco come iniziare una presentazione in modo tale che il pubblico sia effettivamente sorpreso ed interessato.

1 – Fatevi presentare da qualcuno.

Non perdete tempo a spiegare chi siete e perché vi trovate lì. Scrivetevi una breve biografia (Massimo 100 parole) e una breve dichiarazione (50 parole) su ciò di cui parlerete.

Se siete stati invitati a parlare, fate in modo che chi vi ha invitati legga queste informazioni al pubblico.

Se siete stati voi stessi ad indire il meeting, mettete queste informazioni direttamente nell’invito.

2 – Non raccontate una barzelletta “di riscaldamento”.

Non ho idea di come e perché la “storiella di riscaldamento” sia diventata parte della prassi convenzionale del business.

La maggior parte delle volte, la “storiella” consiste in un debole tentativo di mettere sul ridere la situazione (come “Ma perché queste riunioni si tengono sempre al lunedì?”), che serve solo a comunicare che siete nervosi e insicuri.

Le altre volte, la “barzelletta” è una storia molto lunga, il cui punto focale è talmente scontato da mettere a dura prova la pazienza di ognuno.

3 – Non iniziate col “background”

Molte presentazioni partono illustrando il background aziendale, pensando di creare una base di credibilità. (Ad esempio:” La nostra compagnia ha 100 anni di esperienza!”)

Il problema è che all’inizio della presentazione, a nessuno importa niente della vostra società.

State chiedendo al pubblico di tradurre le vostre informazioni di background in qualcosa che abbia senso per loro e il loro business. Perché mai dovrebbero disturbarsi a farlo?

4 – Aprite con un fatto rilevante e sorprendente.

Per tener focalizzata la platea su quello che state per dire, per prima cosa dovete farvi sentire, spezzando il “rumore mentale” che fa vagare l’attenzione del pubblico.

Il miglior modo per riuscirci è mostrare tramite una slide una notizia che è nuova per il pubblico, e che sia abbastanza importante da catturare l’attenzione di tutti.

Costruite il resto della presentazione in modo da rispondere alle domande (di business) che questa notizia iniziale ha fatto sollevare nelle loro menti.

Ecco due esempi di presentazione per spiegare meglio questi punti:

MALE:

“Salve, sono Mario Rossi della Alfa, e lavoro nella produzione di “cosi” da 20 anni. E…gente, è stato davvero un periodo elettrizzante (scherzo, eh!). La Alfa è l’azienda leader nella produzione di “cosi”, con più di un milione di clienti soddisfatti! Oggi sono qui per parlarvi di come possiamo darvi una mano a risparmiare un sacco di soldi, comprando “cosi” di alta qualità.”

MEGLIO:

“Sì, un milione di Euro!” (Pausa)

“Questo è quanto perdete ogni anno a causa del malfunzionamento dei “cosi”. Fortunatamente, c’è un modo migliore di agire, e ora vi spiegherò come potrete facilmente risparmiare soldi, invece di sprecarli.”

L’esempio “migliore” dovrebbe essere più accattivante e ricco, magari con un’immagine di una cascata di denaro che scorre via (in concomitanza con il milione di euro).

La cosa importante è che comprendiate che una prima slide sorprendente e rilevante ha molte più possibilità di catturare l’ attenzione della platea, piuttosto della tipica introduzione estesa.

Attenzione: il “fatto rilevante e sorprendente” non dev’essere un tentativo di spaventare il pubblico. Deve trattarsi di una possibile opportunità, del raggiungimento di una meta a lungo desiderata, o qualcos’altro che possa ispirare la platea.

Finché si tratterà di qualcosa di sorprendente e rilevante, la gente vi ascolterà.

(Liberamente tradotto da “15 Seconds to a Better Presentation” di Geoffrey James, pubblicato su www.inc.com.)