Startup? Se fino a qualche anno fa non sapevamo che cosa significasse, ora anche i più scettici devono ammettere che qualcosa sta cambiando nel modo di fare impresa in Italia.

Se già a partire dal 2007-2008 il nuovo ciclo dei fondi di Venture Capital in Italia sembrava poter aprire insperate prospettive per il mondo delle startup nostrane, è in questi giorni che comincia ad emergere il silenzioso ma caparbio lavoro di chi ha creduto nelle proprie idee.

Giovani intraprendenti, partiti per trovare aiuto e formazione all’estero, dove da anni si prepara terreno fertile per la circolazione di informazioni e di idee, ora chiedono che il loro paese faccia un passo avanti e si metta in gioco.

L’invito è stato raccolto dal governo, che, con il think tank del Miur voluto dal ministro Francesco Profumo, si sta occupando di rilanciare provvedimenti istituzionali soprattutto in ambito startup. Allora l’adrenalina sale – anche in Italia si muove qualcosa! …calma, calma, la meta è distante.

Per accorgersene basta leggere un recente articolo di “TechCrunch”che titolava Shock Horror! Berlin VC Invests In Italian Startup. Is This The Start Of Something? a proposito di una startup Italiana, Cibando, che aveva ricevuto finanziamenti tedeschi .Esempi istituzionali da seguire non mancano, si veda Startup Chile che in pochissimi anni ha trasformato il Cile in uno dei più proliferi startup hub dell’America Latina.

Anche loro, però, gli startuppari,devono collaborare:

1. Capire qual è la parete giusta per scalare la montagna e ricordarsi che non ci sono scorciatoie per arrivare in cima. Essere consapevoli dei propri limiti vuol dire chiedere aiuto a chi ce l’ha fatta e muovere il primo passo verso il successo.

2. Assecondare il knowledge spillover attraverso i più autorevoli canali come Italian Startup Scene.

3. Dare il proprio contributo: andarsene dall’Italia per farsi le ossa e creare network ma poi tornarsene indietro per far crescere il paese.

4. Canalizzare le risorse e evitare dispersione di energie

Startuppari d’Italia, unitevi! Non lasciate andare perdute grandi occasioni nei mille rivoli delle notizie e delle informazioni.

 

(Foto: http://generazionep.ilcannocchiale.it/post/2579566.html)