L’anno dei tablet

Che questo sarebbe stato l’anno dei tablet lo avevamo detto; infatti il mercato ci ha sommerso di device di ogni forma e dimensione e con ogni tipo di sistema operativo.

Al nostro interno abbiamo osservato con molto interesse questo fenomeno cercando di immaginare quali funzionalità dovrebbe avere un device per essere utilizzato in un’aula di formazione come strumento didattico.

Browser “full experience”

Avere un browser che supporti pienamente tutte le funzionalità presenti nei siti di ultima generazione è molto importante; in particolare immaginando di dover interagire con sistemi complessi come quelli usati per la gestione di corsi di formazione a distanza  (LMS) e con i principali social media.

Riprodurre contenuti in formato flash

Nella nostra esperienza con molteplici fornitori abbiamo riscontrato che molti degli oggetti formativi che prevedono l’interazione dei partecipanti sono realizzati con tecnologia Adobe Flash.

Flash è usato per gestire filmati, animazioni e interazione, in alcune piattaforme tecnologiche consente anche la condivisione di audio e video tra i partecipanti. Non può Mancare!

Riprodurre audio e video

Molta della didattica soprattutto dei corsi di lingue si basa sulla fruizione di video o sull’ascolto di dialoghi per migliorare la comprensione. Poter ospitare librerie di file multimediali magari fruibili in podcastOvviamente devono essere supportati i principali formati compressi.

Supportare i formati Office e PDF

Il materiale didattico della maggiorparte dei corsi tecnici  si compone di dispense o presentazioni  nei formati di MS Office .doc o .ppt (o .docx e .pptx) e .pdf.

Ultimamente con il diffondersi degli ebook reader anche alcuni formati come l’.epub iniziano a essere presenti nelle offerte didattiche di molti fornitori.

Poter leggere e interagire con questi formati è fondamentale. ma cosa intendiamo con interagire?

Sicuramente poter evidenziare i contenuti di interesse (e magari poterli salvare da qualche parte o poterli inviare per posta), aggiungere post it virtuali con annotazioni o oggetti grafici.

Prendere appunti e di conservarli in maniera organizzata

Un blocco degli appunti ben organizzato è fondamentale in ogni aula.

Al momento la maggior parte dei device consente di prendere appunti solo utilizzando la tastiera; di recente però alcune soluzioni iniziano a proporre l’interazione con una penna capacitiva così che si possa scrivere in maniera naturale o integrare presentazioni e dispense a mano libera.

L’interazione con una penna sui tablet al momento è un punto un po’ critico ma fondamentale in quanto potrebbe essere davvero un elemento che cambia l’esperienza utente in aula.

Queste le funzionalità che ci aspettiamo da un device per supportare in maniera completa e diversa l’apprendimento in aule dove l’utilizzo di più media diventa sempre più una necessità per mantenere alta l’attenzione e dove il luogo in cui studiare sta diventando sempre più ubiquo.

Per le vostre esperienze didattiche quali funzionalità deve avere un device per diventare un oggetto da utilizzare in aula?