The fun theory: educazione divertente e divertimento educativo.

The fun theory è un modo per rendere più piacevoli le lezioni cercando di catturare l’attenzione attraverso molto interattività. La simulazione resta un ottimo strumento per rendere partecipi chi segue le attività proposte.

Tutte le mattine, quando si aprono le porte dell’ascensore che porta al mio ufficio mi trovo davanti a questa frase di Marshall McLuhan:

« Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l’educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo »

è una frase che adoro perchè nella mia esperienza di docente ho sempre cercato di rendere più piacevoli le mie lezioni inventando una didattica che catturasse l’attenzione con molta interattività basata su simulazioni, episodi divertenti e giochi  (resterà negli annali un corso di aspetti normativi e giuridici dell’attività di sportello realizzato simulando il trivial con tanto di cartellone con le caselline e dado di cartone).

Poco tempo fa mentre allestivo il palinsesto per il B/LOFT Channel, il canale interno in onda nei locali dedicati alla formazione manageriale della mia azienda, mi sono ricordato di alcuni video realizzati da Volkswagen intitolati alla  Fun Theory, una teoria di edutainment che  dice che si possono cambiare i comportamenti delle persone in meglio facendole divertire.

Il loro motto è Fun can obviously change behaviour for the better;  mi è piaciuto e ogni giorno cerco di farlo mio.

Vi lascio ai video. Buon divertimento.