Corporate blog: la comunicazione informale che influenza i clienti

Perché creare un corporate Blog?

Blog

Il sito di un’azienda rappresenta solitamente una vetrina formale.

Ma come ben sappiamo, le persone non sono attratte dalla formalità, soprattutto gli utenti del web.

E dunque, come possiamo coinvolgere i nostri potenziali clienti e fidelizzare la nostra clientela? Semplice, con un  Blog aziendale !

Il blog, attraverso la comunicazione informale ed efficiente che lo caratterizza, influenza il processo decisionale d’acquisto, mentre il sito è la vetrina dei nostri prodotti e/o servizi.

 

 

 

Quali sono i vantaggi di un corporate blog?

SEO

Grazie a tag e titoli accattivanti, gli articoli del nostro Blog possono esser posizionati nei primi posti dei motori di ricerca. E questo quali benefici comporta? Accessi al nostro blog e di conseguenza al nostro sito !

BRANDING

Gli articoli del nostro Blog li condivideremo nei nostri profili social, così da usare i social network come un megafono. Se scriveremo contenuti di qualità, potremo avere condivisioni da parte dei nostri lettori, e quindi raggiungere altri utenti in maniera esponenziale.

ARTICOLI–> LETTORI–>ACCESSO AL BLOG–> ACCESSO AL SITO–>CONOSCENZA BRAND

FAR CONOSCERE NOSTRI PRODOTTI/SERVIZI

Useremo il Blog come promotore dei nostri prodotti, servizi ma non con la semplice sponsorizzazione. Daremo informazioni sui prodotti/servizi, spiegheremo in cosa si contraddistinguono rispetto alla concorrenza, cercheremo di stimolare domande, in maniera da avvicinare la clientela. Avete degli eventi? Allora parlatene e divulgate attraverso il blog.

FIDELIZZAZIONE UTENTI

Il processo di fidelizzazione degli utenti è facilitato dalla struttura del blog, attraverso il feed rss , che permette di abbonarsi alle notizie via mail, e mediante i social media. I lettori che si mantengono informati su ogni nostra notizia, possono trasformarsi da lettori a consumatori. Inoltre il consumatore fidelizzato, l’utente che ritorna a leggere, vale di più di 100 lettori occasionali, in quanto il consumatore soddisfatto è il primo veicolo pubblicitario.

SOCIAL MEDIA STRATEGY

Grazie al Blog avremo contenuti da condividere sui nostri canali social: Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, etc.. Gli utenti potranno metterci il like, ritwittare, condividere e i benefici che ne deriveranno saranno quelli descritti sopra, ossia più traffico, miglior ranking, maggior brand identity, ecc. fino ad arrivare a raggiungere nel tempo quello che più interesserà a tutti: più clienti–>più vendite

POTENZIALI CLIENTI (LEAD GENERATION)

Il potenziale cliente è come un nuovo rapporto di coppia, ha bisogno di attenzioni e cure per crescere. Il potenziale cliente può trasformarsi in cliente dopo essere stato un nostro semplice lettore, che è finito sul blog aziendale per un post condiviso in qualche social o che è finito sulla pagina facebook aziendale per qualche immagine che si è viralizzata e si vede poi proposto un articolo del blog. Il blog permette di fare lead generation, trasformando un lettore in prospect e da prospect a lead.

Blog

Cosa usare per realizzare un Blog?

Esistono diverse piattaforme open source (cioè di utilizzo gratuito) disponibili per realizzare un blog. Le più conosciute sono Blogger e WordPress.

La scelta tra una o l’altra piattaforma deve essere fatta proprio in funzione di quelle che sono le nostre capacità, i nostri obiettivi e le nostre aspettative.

piattaforme

Quali sono i pro e i contro delle due piattaforme?

 

Blogger:

Pro:

– E’ completamente gratuita;

– Ti permette di visualizzare banner pubblicitari;

– E’ ben collegata con la piattaforma pubblicitaria di Google Adsense;

– Caratteristiche social integrate;

– Non c’è bisogno di fare backup del database;

– I tuoi post saranno automaticamente indicizzati da Google;

– Puoi utilizzare programmi 3rd party o temi già fatti sulla piattaforma;

– Puoi personalizzare il template con stili e colori diversi;

– Lo spam è gestito da Google;

Contro:

– Solo 1 GB di storage;

– Le immagini devono essere caricate attraverso Picasa e hai un massimo di 1 GB;

– Non possiedi veramente il tuo blog;

– Non è possibile inserire plugin;

– E’ difficile da ottimizzare per il SEO;

– Non può essere completamente personalizzabile;

WordPress.com

Pro:

– E’ gratuita e molto semplice da impostare;

– Tutti i lavori di mantenimento come: impostazione, aggiornamenti, spam, backup, sicurezza e molto altro sono gestite da WordPress.com;

– Il tuo blog è sparso su centinaia di server, in questo modo anche un sovraccarico di traffico può essere facilmente evaso senza creare problemi di rallentamento del sito;

– Otterrai traffico extra essendo parte della community di WordPress.com;

– E’ SEO friendly.

Contro:

– Ci sono più di 200 temi gratuiti tra cui scegliere per il tuo sito, ma non è possibile caricarne uno diverso da quelli che offre la libreria;

– Non puoi modificare il PHP del tuo blog;

– Non puoi utilizzare plugin;

– Non sei proprietario del blog;

– Non ti è permesso utilizzare piattaforme pubblicitarie come AdSense, Chitika, Amazon e molto altro, per inserire banner sul tuo sito;

– Per poter visualizzare delle pubblicità devi pagare un compenso annuo di $29,97.

piattoforme open source

WordPress.org

Pro:

– Sei il proprietario a tutti gli effetti del tuo blog e hai pieno controllo su di esso;

– Potrai installare qualsiasi tema o plugin, anche quelli che non vengono proposti da WordPress.org;

– E’ SEO friendly;

– Ci vogliono pochi minuti per impostare il tuo blog;

– Completa gestione del codice;

– Possibilità di utilizzare piattaforme pubblicitarie;

– Il nome del tuo sito non verrà seguito da “wordpress.com” nell’URL.

Contro:

– Devi acquistare un dominio e un server;

– Devi fare backup regolari del database;

(informazioni tratte da http://www.sos-wordpress.it/ )

Che cosa pubblicare su un Blog aziendale?

Tra le frasi che tutti conosciamo, ce n’è una di Henry Gordon Selfridges molto famosa, ossia: “Il cliente ha sempre ragione”. Nel caso del nostro Blog vale la frase: il cliente determina i nostri contenuti.

Cosa significa?

Che le scelte degli argomenti e delle parole chiave all’interno dei nostri post devono seguire le logiche del mercato e devono essere ponderate in base a “cosa gli utenti cercano già” o “potrebbero cercare” online.

Blog

La domanda che alcuni si pongono è: ma che utilità ha per la mia azienda pubblicare un post che non parli direttamente della mia attività? La risposta, leggendo quanto scritto sopra, la sapete già:

CONTENUTI INTERESSANTI–>COINVOLGIMENTO UTENTI–>ACCESSI AL SITO

(Foto tratte dalla presentazione “Bloggo o non bloggo?” di Fabio Lalli)