Per il nuovo articolo in co-working (Federica Tortora e Federica Billone) vi presentiamo oggi una start-up giovane e molto creativa, nata dalla voglia di uscire dal circolo vizioso del digitale, per creare davvero qualcosa. Abbiamo conosciuto Vectorealism il 9 Marzo a Roma al “World Wide Rome-La rivoluzione dei makers”, evento del quale abbiamo parlato anche in precedenti post.

Vectorealism trasforma le idee in oggetti, tramite un sito online che permette agli utenti di ordinare materiali e creare effettivamente oggetti di design personalizzati, tagliati tramite tecniche innovative al laser. Un vero e proprio laboratorio online, nel quale ognuno può dare forma al progetto che ha in mente, senza lasciarlo in forma di bozza sul proprio computer portatile oppure sull’IPad,come troppo spesso accade.

I fondatori di Vectorealism, Marco Bocola, sociologo, ed Eleonora Ricca, laureata in disegno industriale, definiscono la loro start-up “un servizio online di digital fabrication”.

La storia della nascita della start-up è davvero originale, e quando Riccardo Luna li ha presentati ha detto che “la loro storia dimostra che con la volontà si può fare tutto, e che a volte la televisione può aiutare le start-up”.

Qualche anno fa Eleonora ha partecipato ad un quiz televisivo a premi, ed ha vinto: con la cifra guadagnata ha comprato una macchina professionale per i tagli laser, con la quale ha fatto partire la sua start up insieme al cofondatore Marco, in un garage.

Da cosa nasce l’idea?

Innanzitutto dalla osservazione che spesso i giovani lasciano i loro progetti, pensieri, disegni “in potenza”, sullo schermo del proprio computer oppure sull’IPhone, senza che queste possibili idee vedano mai la luce.

Perché questi disegni diventino realtà, perché si passi dalla potenza all’atto, c’è bisogno di un laboratorio, una sorta di fabbrica in grado di assemblare i pezzi indicati dal creativo e plasmare come un demiurgo la materia per dare vita agli oggetti veri e propri. In secondo luogo i ragazzi hanno riscoperto il piacere di “fare cose materiali”, di costruire qualcosa.

Eleonora e Marco hanno allora contattato Ponoko, una società neozelandese che fa taglio al laser in 3D (per approfondimenti rimandiamo al sito fablabitalia ) , e sono riusciti a diventare l’Hub di produzione italiana per loro conto.

Grazie anche agli esempi dei Fab Lab, e dopo aver partecipato all’evento We-Fab, dove hanno incontrato Costantino, ingegnere che ama smontare -e possibilmente rimontare- gli oggetti, hanno creato un laboratorio, non solo online, ma anche in uno spazio fisico.

A gennaio 2012 hanno ottenuto uno spazio più grande del garage di Eleonora, grazie al Comune di Sesto San Giovanni che ha concesso a loro e ad altri startupper alcune aree industriali dismesse della ex Industria Falck. Questo spazio ha permesso a 12 aziende di avere un luogo fisico in cui lavorare, contribuendo a creare quell’ecosistema di start up che è così importante per lo sviluppo di un network.

Parliamo ora del sito di Vectorealism, che già dall’interfaccia si dimostra semplice e in grado di organizzare le idee con poche frasi in grado di catturare il cliente e orientarlo: l’obiettivo, dicono i fondatori, è quello di “abilitare tutti a produrre qualche cosa”. Il sito consente di calcolare velocemente il tempo/macchina, cioè quanto costa produrre quell’oggetto in relazione al tempo di lavorazione della macchina laser.

Come funziona il sito?

Basta avere una idea, poi un disegno vettoriale, si sceglie il materiale, il colore ed il grado di incisione (per semplicità ne sono stati individuati sei) ed il preventivo è subito pronto. La spedizione avviene in 10 giorni oppure con ritiro gratuito a Milano. Accedendo alle sezione Materiali c’è una scelta abbastanza vasta tra cartone, acrilico, compensato e così via con la relativa gamma di colori disponibili.

Se per caso il materiale che si ha in mente non è presente nella tabella, si può ordinare mandando una mail ai responsabili del sito. Sembra molto semplice ed effettivamente lo è. C’è anche una guida introduttiva dotata di supporto tecnico con le FAQ, e, altro fattore curioso e innovativo, c’è l’opzione “affitta un designer”.

Questa funzione viene così presentata sul sito: “A volte c’è chi preferisce essere servito anche nelle cose semplici. Da questa pagina potrai acquistare l’assistenza dedicata di un designer a gettone.Una volta acquistato il gettone ti verrà assegnato un Personal Designer a cui potrai spiegare la tua idea usando i canali che preferisci, compreso il telefono e la videoconferenza”.

I gettoni hanno un prezzo molto accessibile: 1 ora €30,00, 2 ore €60,00, 3 ore €90,00.Un’idea molto originale, che consente di realizzare, di creare un oggetto, anche se non si possiedono le competenze per disegnarlo.

Auguriamo un grande successo ai ragazzi di Vectorealism, e concludiamo con una battuta che loro stessi hanno fatto al World Wide Rome: “A volte i quiz televisivi funzionano meglio di un venture capitalist!”.

In bocca al lupo!