StarsUp: la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding

Si chiama StarsUp ed è la prima piattaforma a essere stata iscritta nel registro dei portali di equity crowdfunding gestito dalla Consob. A gennaio 2014 ha pubblicato sul proprio sito internet il primo progetto, Cantiere Savona, mentre a breve dovrebbero essere presentati altri due progetti. StarsUp conta di proporre in totale dai 10 ai 15 progetti nel corso dell’anno.

StarsUp è a sua volta una startup nata a luglio del 2013 a Livorno da un’idea di tre commercialisti: Matteo Piras, Carlo Piras e Alessando Scutti. Ha come mission quella di “far incontrare, attraverso il proprio portale, idee interessanti e persone disposte a dotarle della necessaria forza finanziaria”.

Il primo progetto

Cantiere Savona è una società sarda nata nel 2010 che si pone come obiettivo quello di creare yacht eco-compatibili di cui un prototipo è in fase di testing. Non vuole avviare una produzione standardizzata ma mira a diventare un “cantiere di nicchia”, a creare un prodotto “per pochi, sinonimo di unico, bello, di tempo per la cura del dettaglio…”.

Chiede agli investitori 380.000 euro e al momento le sottoscrizioni hanno raggiunto circa il 10% del capitale richiesto ma non è ancora presente un investitore professionale.

La piattaforma

Il sito di StarsUp è molto chiaro ed intuitivo, scelta fondamentale se non si vuole scoraggiare un potenziale investitore con un labirinto di pagine internet. Anche senza iscriversi è possibile visionare una sintesi del progetto presentato, l’ammontare richiesto e l’andamento del fundraising.

Una volta iscritti, invece, sarà possibile accedere a molti più documenti riguardanti la startup sulla quale si vuole investire come, ad esempio, il business plan, i recapiti per contattare direttamente i fondatori della startup e una loro breve biografia.

Prima di formalizzare l’investimento bisogna rispondere a un breve questionario riguardante la consapevolezza dell’investitore sulla rischiosità dell’investimento secondo quanto previsto dalla Consob.

Estremamente interessante in chiave educativa è anche la sezione delle FAQ e i link diretti alla sezione del sito della Consob dedicata al crowdfunding.

La speranza è che molti altri decidano di seguire l’esempio di StarsUp e dar vita a una piattaforma di equity crowdfunding. A tal proposito è condivisibile l’auspicio di uno dei fondatori di StarUp ossia che StarsUp (ma aggiungerei anche tutte le altre piattaforme di equity crowdfunding) serva a “Far sì che tra qualche hanno chi ha qualche soldo da investire cerchi idee su StarsUp con la stessa naturalezza con cui si scorrono gli alberghi su Booking”.