La fattoria didattica si fonda sul bisogno di agricoltura della nostra società, offre una risposta pratica, gradevole e culturalmente alta all’esigenza di ritrovare le nostre radici. (Carlo Hausmann)

La fattoria sembrerà una location anacronistica per questi tempi frenetici, ma in realtà è il sogno di molti cittadini rampanti. La giungla urbana fa agognare il relax della campagna, dove la sveglia non è elettrica, ma è il soave cinguettio degli uccellini o l’energico canto del gallo. Smog? Clacson? Folla ? Code ? Addio.

La fattoria è l’opposto di un piccolo appartamento nel centro di una metropoli affollata: serenità, calma e tempi lenti, a misura d’uomo. Ma non esistono solo lati positivi: gli animali, i campi e le piante richiedono cure continue, a volte bisogna svegliarsi all’alba o zappare per diverse ore.

L’agricoltura socialmente responsabile assume connotazioni moderne, presenta imprese e servizi propri, e si unisce ad altri soggetti pubblici e privati per dare vita ad azioni di sviluppo sociale nelle campagne.

La “fattoria sociale” è un’impresa finanziariamente ed economicamente sostenibile, la cui attività principale è la produzione agricola e zootecnica; propone i propri prodotti sul mercato e allo stesso tempo offre una serie di servizi (educativi, culturali, assistenziali) alle aree più deboli (handicappati, anziani, bambini, tossicodipendenti).

Fattoria didatticaDalla pet therapy per bambini disabili alle attività agricole per il recupero dei tossico dipendenti, sono moltissime le iniziative che hanno permesso negli ultimi anni di migliorare la qualità della vita di queste categorie più fragili.

Un esempio di attività socialmente utile è la Fattoria didattica , un’azienda agricola o agrituristica dove si svolgono attività educative “attive” tenute da personale specializzato, rivolte soprattutto a bambini e ragazzi.

L’azienda è normalmente produttiva, la didattica è solo un’aggiunta alle attività ordinarie.

Qual e’ l’obiettivo della fattoria didattica ?

E’ far conoscere le attività che si svolgono in una fattoria, far realizzare con le proprie mani un prodotto agricolo, oppure far partecipare i neofiti alla raccolta o alla semina.

Come si diventa fattoria didattica?

E’ necessario ottenere la qualifica di Fattoria Didattica, rilasciata dalle singole amministrazioni regionali in seguito al rispetto di determinati parametri, stabiliti dalla “Carta della qualità”.

Quale è lo scopo di una fattoria didattica?

Innanzitutto quello di creare un ponte privilegiato tra mondo urbano e rurale. Perché non vada persa, si trasmettono le tradizioni della cultura contadina, e vengono valorizzati i mestieri artigianali e la manualità.

Ricapitolando:

– Valenza educativa del progetto

– possibilità di riqualificare le attività agricole come fonte di reddito complementare

– strumento di marketing

La modernità, l’urbanizzazione e l’industrializzazione ci hanno allontanati dalle campagne , dai prodotti locali e dalle trasformazioni che devono passare prima di arrivare in tavola. Abituati a vederli puliti, lucidi e incartati in packaging innovativi, abbiamo perso la consapevolezza di tutto il lavoro che c’è dietro.

Le fattorie didattiche sono il posto giusto per comprendere il lavoro agricolo e godere della bellezza e dell’autenticità della natura.

 

(Foto copertina:http://www.fattoriasolidaledelcirceo.com)

(Foto:http://www.tenutamonacelle.com)